Nuovo anno di prova, valutazione conclusiva: dal test finale alla conferma in ruolo. Chi fa che cosa

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I docenti interessati, al termine del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, sono sottoposti ad un test finale e alla valutazione del dirigente scolastico, ai fini del superamento del medesimo percorso e della conseguente conferma in ruolo. Procedura

Il nuovo percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio: articolazione

Superamento anno di prova

La procedura, che porta al superamento del percorso di formazione e del periodo annuale di prova in servizio, prevede i seguenti step:

  • convocazione Comitato per la valutazione dei docenti – invio al Comitato del portfolio professionale
  • colloquio
  • test finale
  • espressione parere Comitato
  • valutazione dirigente scolastico
  • conferma/non conferma in ruolo

Convocazione Comitato – Invio portfolio 

Ai fini dello svolgimento del colloquio e del test finale nonché dell’espressione del previsto parere sul superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico convoca il Comitato per la valutazione dei docenti (d’ora in avanti Comitato).

Al Comitato il dirigente invia, almeno cinque giorni prima dalla data stabilita per il colloquio, il portfolio professionale di ciascun docente in anno di prova.

Colloquio

Il colloquio innanzi al Comitato prende avvio dalla presentazione delle attività di insegnamento e formazione e della relativa documentazione contenuta nel portfolio professionale.

Nel caso in cui il docente in anno di prova:

  • non possa essere presente al colloquio, per impedimenti non derogabili, e ne chieda il rinvio, quest’ultimo può essere concesso una sola volta;
  • sia assente non giustificato, ossia l’assenza non sia motivata da impedimenti inderogabili, il Comitato può procedere comunque all’espressione del parere.

Test finale

Il docente in anno di prova, contestualmente al colloquio, è sottoposto dal Comitato ad un test finale, volto ad accertare la traduzione in competenze didattiche pratiche delle conoscenze teoriche disciplinari e metodologiche del docente, negli ambiti seguenti:

  • possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, informatiche, linguistiche, pedagogico – didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti;
  • possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali;
  • possesso ed esercizio delle competenze di orientamento e di ricerca, documentazione e valutazione.

Il test consiste nella discussione e valutazione delle risultanze della documentazione contenuta nell’istruttoria formulata dal tutor e nella relazione del dirigente scolastico, in relazione all’acquisizione delle relative competenze, a seguito di osservazione effettuata durante il percorso di formazione e periodo annuale di prova. Approfondisci test finale

Evidenziamo che il mancato superamento del test comporta il mancato superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova.

Dunque, mentre si può essere assenti al colloquio (come sopra riportato) ai fini dell’espressione del parere del comitato, lo stesso non è previsto per il test finale, in quanto va necessariamente superato, ai fini del superamento del periodo di prova [viceversa il percorso si dovrà ripetere (una sola volta)].

Espressione parere 

Espletato il colloquio e il test finale, il Comitato si riunisce per esprimere il parere sul superamento del periodo di formazione e periodo annuale di prova in servizio.

L’espressione del parere, oltre che sul colloquio e sul test finale, si base su:

  • risultanze dell’istruttoria compiuta dal tutor in merito alle attività formative predisposte ed alle esperienze di insegnamento e partecipazione alla vita della scuola del docente in anno di prova, nonché agli esiti del test finale;
  • relazione del dirigente scolastico (redatta per ogni docente) comprensiva della documentazione delle attività di formazione, delle forme di tutoring e di ogni altro elemento informativo o evidenza utile all’espressione del parere.

Il parere in esame è obbligatorio ma non vincolante, per cui il dirigente scolastico, nell’ambito della valutazione, può discostarsene con atto motivato, fermo restando – come si sottolinea nell’articolo 13/5 del DM 226/2022 – che il mancato superamento del test finale determina il non superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio.

Valutazione DS

La valutazione finale, ai fini del superamento o meno del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, spetta al dirigente scolastico, sulla base dell’istruttoria compiuta.

L’istruttoria:

– è finalizzata a verificare:

  • il possesso delle competenze attese e attinenti al profilo professionale docente
  • l’osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente
  • la partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti
  • il raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati nel patto per lo sviluppo professionale, stipulato (da docente in anno di prova e dirigente) sulla base del bilancio competenze iniziale, raggiungimento verificabile nel bilancio di competenze finale

– tiene conto del parere espresso dal Comitato, che comprende anche gli esiti del test finale.

La suddetta valutazione può avere esito positivo ovvero negativo.

Conferma in ruolo

Nel caso in cui il docente in anno di prova superi il test finale e ottenga una valutazione positiva del percorso di formazione e periodo di prova in servizio, da parte del dirigente scolastico, viene confermato in ruolo.

In tal caso, il dirigente emette provvedimento motivato di conferma in ruolo.

Mancata conferma in ruolo

In caso, invece, di mancato superamento del test finale e di valutazione negativa del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova.

Tempistica

L’intera procedura di valutazione sopra descritta deve svolgersi nel periodo compreso tra il termine delle attività didattiche (30/06)- compresi gli esami di qualifica e di Stato – e la conclusione dell’anno scolastico (31/08).

Il mancato rispetto della tempistica succitata, così come l’erroneo svolgimento della procedura, possono determinare profili di responsabilità per il dirigente scolastico.

Come si legge nella nota n. 30998 del 25 agosto 2022, alla tempistica sopra citata si può derogare per i docenti partecipanti alla procedura di assunzione di cui all’articolo 59, comma 9 bis, del DL n. 73/2021, convertito in legge n. 106/2021 (concorso straordinario bis), in quanto gli stessi devono sostenere la prova conclusiva del percorso di formazione universitario, che devono seguire nell’ambito della procedura medesima, entro il 15 giugno 2023. Considerata quest’ultima scadenza e che il mancato superamento della predetta prova conclusiva comporta la decadenza dalla procedura straordinaria, il procedimento relativo alla valutazione finale dell’anno di prova potrebbe essere anticipato [infatti, in caso di decadenza dalla procedura, il superamento dell’anno di prova non avrebbe alcuna valenza ai fini della conferma in ruolo, in quanto quest’ultimo (ruolo) non sarebbe ottenuto proprio per la predetta decadenza].

Sintesi compiti DS, Comitato, tutor e docente

Nell’ambito della procedura di valutazione del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio:

– il Dirigente scolastico:

  • predispone una relazione per ciascun docente in anno di prova
  • compie l’istruttoria per ciascun docente in anno di prova
  • convoca il Comitato
  • invia il portfolio professionale (di ciascun docente) al Comitato
  • valuta ed emette motivato provvedimento di conferma in ruolo o ripetizione del percorso

– il Comitato:

  • fa svolgere il colloquio e il test finale
  • esprime il parere sul superamento o meno del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio

– il docente tutor:

  • compie l’istruttoria (sul docente seguito) e la presenta al Comitato
  • presenzia al colloquio e al test finale

– il docente in anno di prova:

  • presenta il portfolio al dirigente scolastico (secondo modalità e tempistica dallo stesso indicate)
  • sostiene il colloquio e il test finale

Nuovo anno di formazione e prova docenti con test finale: in cosa consiste e cosa accerta. I CRITERI

Decreto 

Allegato criteri test finale

Nota

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