Cambia anno di prova e formazione docenti neoimmessi: almeno 180 giorni di servizio, di cui 120 attività didattiche + test finale. DECRETO, CRITERI e NOTA

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Emanata la nota ministeriale 30998 del 25 agosto con le disposizioni relative al percorso di formazione e di prova del personale docente ed educativo, con cui si comunica anche l’emanazione del dm 226 del 16 agosto, in corso di registrazione, recante “Disposizioni concernenti il percorso di formazione e di prova del personale docente ed educativo, ai sensi dell’articolo 1, comma 118, della legge 13 luglio 2015, n. 107 e dell’articolo 13, comma 1 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonché la disciplina delle modalità di svolgimento del test finale e definizione dei criteri per la valutazione del personale in periodo di prova, ai sensi dell’articolo 44, comma 1, lett. g), del decreto legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla L. 29 giugno 2022, n. 79”.

Nel decreto si sottolinea che il superamento del percorso di formazione e del periodo annuale di prova in servizio allo svolgimento di almeno 180 giorni di servizio effettivamente prestato nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno 120 per le attività didattiche.

Le indicazioni specificano poi le disposizioni per i vincitori del concorso straordinario bis:

I termini indicati per la validità del periodo di prova trovano applicazione anche nei confronti dei vincitori della procedura di cui all’articolo 59, comma 9 bis, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73.

E della procedura assunzionale da GPS sostegno prima fascia:

è possibile derogare alla tempistica delle procedure per la valutazione del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio, di cui agli articoli 13 e 14 dell’allegato decreto 226/22.

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo.

Decreto 

Allegato criteri test finale

Nota_

Ecco cosa prevede il decreto:

Il provvedimento discende dal decreto legge n. 36/2022, poi convertito dalla Legge n. 79/2022, prevede specifiche misure relative al percorso di formazione e di prova dei neo assunti, nonché le modalità di svolgimento del test finale e la definizione dei criteri per la valutazione del personale in periodo di prova.

La nuova legge prevede infatti che il superamento del periodo annuale di prova in servizio:

  • è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno 180 giorni, dei quali almeno 120 per le attività didattiche.
  • che il personale docente in periodo di prova è sottoposto a un test finale, che accerti come si siano tradotte in competenze didattiche pratiche le conoscenze teoriche disciplinari e metodologiche del docente, attraverso valutazione da parte del dirigente scolastico, sentito il comitato per la valutazione dei docenti, in funzione dell’istruttoria di un docente al quale sono affidate dal dirigente scolastico le funzioni di tutor che non devono determinare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.
  • che in caso di mancato superamento del test finale o di valutazione negativa del periodo di prova in servizio, il personale docente è sottoposto a un secondo periodo annuale di prova in servizio, non ulteriormente rinnovabile.

L’introduzione di un “test finale” si integra con la valutazione finale del dirigente scolastico e del comitato di valutazione.

Laboratori formativi

Previsti anche laboratori formativi per i docenti neoassunti.

Tipologie di insegnamento:

a. Iniziative e provvedimenti legati alla gestione delle istituzioni scolastiche in situazioni di emergenza;
b. Metodologie e tecnologie della didattica digitale e loro integrazione nel curricolo;
c. Competenze digitali dei docenti;
d. Inclusione sociale e dinamiche interculturali;
e. Gestione della classe e dinamiche relazionali, con particolare riferimento alla prevenzione dei fenomeni di violenza, bullismo, cyberbullismo e discriminazioni;
f. Contrasto alla dispersione scolastica;
g. Buone pratiche di didattiche disciplinari;
h. Valutazione di sistema (Autovalutazione e miglioramento);
i. Attività di orientamento;
j. Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento;
k. Bisogni educativi speciali;
l. Motivare gli studenti ad apprendere;
m. Innovazione della didattica delle discipline;
n. Insegnamento di educazione civica e sua integrazione nel curricolo;
o. Valutazione didattica degli apprendimenti;
p. Educazione sostenibile e transizione ecologica, con particolare riferimento al Piano “Rigenerazione Scuola” presentato nel corso del 2020-2021.

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