Nuovo anno con 200mila supplenti, Giannelli (ANP): “Permettere alle scuole di assumere docenti. Assegno casa a chi insegna al Nord”

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Il nuovo anno scolastico inizia con 200mila precari, un problema che potrebbe essere risolto dando alle scuole la possibilità di assumere direttamente il personale docente: è quanto riferisce all’agenzia Dire il presidente dell’ANP Antonello Giannelli.

Diamo atto al ministro Valditara dell’impegno, ma il problema è quello delle modalità: su 800mila posti di insegnamento circa 200mila sono ricoperti da personale precario, che negli anni accumula il diritto alla stabilizzazione” spiega Giannelli.

Per risolvere il problema “l’unica possibilità è attribuire alle scuole facoltà assunzionali, perché il numero di pensionati ogni anno è sui 30-40mila, compreso il personale Ata” considerando che finora non si è riusciti “a gestire i concorsi con cadenza regolare per assumere altrettante persone all’anno“.

E’ in linea con gli anni precedenti il quadro delle reggenze dei dirigenti scolastici ma resta necessario, per il presidente ANP, bandire al più presto le due procedure attese, una ordinaria e una riservata a coloro che non hanno superato alcune prove del concorso 2017.

Giannelli si mostra favorevole all’introduzione della figura del tutor, “è necessario che le scuole si dotino di questo servizio ulteriore perché oggi i ragazzi hanno bisogno di figure ancillari ai docenti” sostiene.

Sulla differenziazione degli stipendi per i docenti che lavorano nelle città più costose Giannelli spiega che potrebbe essere un problema, anche se “nelle grandi città del nord la vita ha un costo maggiore“, sarebbe “meglio intervenire con misure di welfare come un assegno per la casa“.

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