Nuovi tagli alla scuola. Accorpamenti e tagli alla dirigenza, l’ultimo “regalo” al Sud

di redazione
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red – L’articolo 69 della legge di stabilità prevede un’ulteriore inasprimento dei tagli alla scuola. Al Sud si taglia il triplo.

red – L’articolo 69 della legge di stabilità prevede un’ulteriore inasprimento dei tagli alla scuola. Al Sud si taglia il triplo.

Nel mirino dell’orami ex Ministro dell’economia, Giulio Tremonti (che ieri ha chiesto la tessera alla Lega),  le scuole superiori del Sud Italia e delle isole, con una modifica dei parametri della popolazione scolastica per l’accorpamento degli istituti.

Nell’articolo 69 della legge di stabilità, infatti, vengono sostituite le cifre della popolazione scolastica per il mantenimento dell’istituto in autonomia, passando 500 a 600 alunni per costituire istituti scolastici autonomi. Nelle piccole isole, nelle aree montane e nelle aree caratterizzate da specificità linguistiche, il tetto degli alunni passa, invece, da 300 a 400.

Ciò comporterà l’accorpamento di 297 istituti superiori con altrettante perdite di dirigenti.

Un provvedimento che toccherà in special modo il Sud e le isole, dal momento che gli istituti che perderanno l’autonomia saranno 140, mentre al Centro 46 e al Nord 48.

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