Nuovi posti di sostegno in Emilia Romagna: dal 2011 incremento del 73%

di redazione
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Il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Stefano Versari, ha autorizzato il funzionamento in deroga di ulteriori 511 posti di sostegno che si aggiungono ai 4.349 posti di sostegno già autorizzati a luglio.

Complessivamente i posti di sostegno in deroga autorizzati per il corrente anno scolastico sono 4.860.

Nel 2018/19 i posti autorizzati per la stessa finalità erano stati complessivamente 3.801 e 3.308 nel 2017/18.

Le patologie

Per quanto attiene alle patologie, si è rilevato che il 31% degli alunni, ai quali sono state assegnate ore in deroga in quest’anno accademico, è affetto da disturbo dello spettro autistico, il 21% presenta un ritardo mentale e il 4% presenta sindrome di Down.

Gli altri alunni presentano patologie, comunque connotate da gravità ex lege 104/92.

In particolare, dall’analisi delle nuove certificazioni pervenute da luglio a ottobre, si è riscontrato che il 21% degli alunni destinatari di ore in deroga presenta patologie dello spettro autistico e il 19% di ritardo mentale.

Gli alunni per i quali la Commissione ha ritenuto di incrementare le ore in deroga già autorizzate a luglio presentano patologie dello spettro autistico per il 52%, ritardo mentale per il 30% e sindrome di Down per il 7%.

Complessivamente  il totale posti dei sostegno per l’Emilia Romagna, per il corrente anno scolastico, è pari a 10.730 (nell’anno scolastico 2018/19 era 9.671, nel 2017/18 era 9.178, nel 2016/17 era 8.043, nel 2015/16 era 7.514, nel 2014/15 era 7.136, nel 2013/14 era di 6.719, nel 2012/13 era di 6.430 e nel 2011/12 era di 6.195).

I dati in dettaglio per l’anno scolastico 2019/20

Posti di sostegno in deroga anche nell’a.s. 2019/20 sono più di 50.000, tutti a supplenza fino al 30 giugno

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