I nuovi modelli di contratto per supplenze brevi. Attenzione alla clausola sulle ferie

Di Lalla
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Lalla – Siamo costretti a ritornare sulla questione ferie non godute per i supplenti perchè i nuovi modelli di contratto in vigore dal 1° gennaio 2013 presentano una clausola restrittiva per le ferie non godute. Decisione assunta dal Ministero senza confronto con i sindacati. Gilda degli insegnanti pronta ad un’azione legale.

Lalla – Siamo costretti a ritornare sulla questione ferie non godute per i supplenti perchè i nuovi modelli di contratto in vigore dal 1° gennaio 2013 presentano una clausola restrittiva per le ferie non godute. Decisione assunta dal Ministero senza confronto con i sindacati. Gilda degli insegnanti pronta ad un’azione legale.

Le tipologie di supplenze interessate sono

  • supplenza breve (N01)
  • supplenza per copertura di posto disponibile dopo il 31 dicembre (N19)
  • supplenza breve in attesa dell’avente diritto (N20)

Il nuovo modello di contratto riporta questa clausola

"La liquidazione relativa alle ferie non godute spetta esclusivamente nel limite di quelle non godibili per incapienza rispetto ai giorni di sospensione delle attività didattiche compresi nel contratto."

Secondo l’interpretazione fornita dalle Organizzazioni sindacali a quanto disposto dalla Legge di Stabilità del 24 dicembre 2012, l’applicazione di tale normativa dovrebbe scattare a decorrere dal 1° settembre 2013 e non dal 1° gennaio 2013.

Secondo la Gilda degli Insegnanti si tratta di una disposizione illegittima perché, come prevede la legge 228/2012, le clausole del contratto nazionale che dispongono la monetizzazione delle ferie non godute nei mesi estivi saranno disapplicate soltanto a partire dal primo settembre 2013.

Fino a tale data – spiega la Gilda – l’amministrazione non può costringere i supplenti a consumare le ferie quando le scuole sono chiuse per festività e ponti che si verificano in corso d’anno. Abbiamo chiesto da tempo al ministero di aprire un tavolo di confronto su questa delicata materia, ma finora viale Trastevere ha preferito procedere con atti unilaterali. A questo punto, se non vi sarà a breve un’inversione di tendenza, – conclude il sindacato – la Gilda ricorrerà alle vie legali”.

Ma su questo punto il Ministero non si è confrontato con i sindacati, nonostante la richiesta di incontro da parte di questi ultimi. Ferie personale a tempo determinato: sindacati chiedono incontro al Ministero

La nota 

Il nuovo modello di contratto dal 1° gennaio 2013

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