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Nuovi gravosi: si potrà accedere anche alla quota 41 precoci?

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Grosso punto interrogativo sulle 23 nuovi mansioni gravose: potranno accedere alla pensione quota 41 precoci?

Una delle novità in ambito previdenziale che ha destato più curiosità è relativa all’ampliamento delle categorie di lavoro comprese nelle cosiddette mansioni gravose.

La bozza della Legge di Bilancio, infatti, prevede che le attuali 15 categorie ricomprese nell’elenco se ne aggiungano ulteriori 23. L’inclusione è stata effettuata riferendosi alla classificazione ISTAT dei lavori.

Tale estensione amplia, di fatto, i beneficiari della pensione con Ape sociale che, appunto, per le mansioni gravose richiede almeno 63 anni di età ed almeno 36 anni di contributi.

Mansioni gravose, quali sono e come aumentano

L’allegato C della legge 232 del 2016 prevedeva 11 mansioni gravose, ovvero:

  • addetti alla concia di pelli e pellicce;
  • addetti ai servizi di pulizia;
  • addetti spostamento merci e/o facchini;
  • conducenti di camion o mezzi pesanti in genere;
  • conducenti treni e personale viaggiante in genere;
  • guidatori di gru o macchinari per la perforazione nelle costruzioni;
  • infermieri o ostetriche che operano su turni;
  • maestre/i di asilo nido e scuola dell’infanzia;
  • operai edili o manutentori di edifici;
  • operatori ecologici e tutti coloro che si occupano di separare o raccogliere rifiuti;
  • addetti all’assistenza di  persone non autosufficienti;

La Legge di Stabilità 2018 (205/2017) aggiunge alle 11 categorie iniziali, altre 4 mansioni gravose, ovvero:

  • lavoratori marittimi,
  • pescatori,
  • operai agricoli
  • operai  siderurgici.

Le nuove mansioni gravose

Dal 1 gennaio 2022 a queste si dovrebbero aggiungere le nuove categorie gravose basate sulla classificazione ISTAT che ricomprenderebbero nel diritto all’Ape sociale anche:

  • 6.4 – Professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate
  • 2.1 – Tecnici della salute
  • 3.1.2 Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
  • 3.1.1 – Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
  • 4.3 – Operatori della cura estetica
  • 4.4 – Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati
  • 6 – Artigiani, operai specializzati, agricoltori
  • 1.1 – Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
  • 1.2 – Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
  • 1.3 – Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
  • 1.4 – Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
  • 1.5 – Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
  • 1.6 – Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
  • 1.8.1 – Conduttori di mulini e impastatrici
  • 1.8.2 – Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
  • 2 – Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
  • 3 – Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare.

Anche pensione precoci?

In via generale i lavoratori gravosi hanno diritto ad accedere oltre che all’Ape sociale anche alla pensione con la quota 41 per lavoratori precoci. Ma sembrerebbe, da quanto previsto dalla formulazione della norma nella bozza della Legge di Bilancio, che l’estensione dei lavori gravosi non avrà effetto anche sulla quota 41.

Dalla bozza, infatti, sembrerebbe  che l’elenco delle 23 nuove mansioni gravose non si integrerebbe nell’allegato D della legge 132 del 2016, ovvero quello che elenca le mansioni gravose che hanno diritto di accesso alla quota 41. In tale allegato, infatti, sono presenti solo le 15 categorie precedenti, le 11 iniziali e le 4 aggiunte nel 2018.

A tal proposito si attendono indicazioni del Governo, ma è presumibile, visto che fin dall’inizio si è parlato di Ape sociale rafforzata, che le 23 nuove professioni gravose serviranno solo ed esclusivamente a definire l’accesso all’Ape sociale e non anche alla quota 41.

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