Nuovi banchi, Pirozzi (FdI): in un mese si formano i ragazzi su misure sicurezza in caso di terremoto?

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“Si parla tanto in questi giorni dei nuovi banchi che dovrebbero garantire il distanziamento sociale al rientro a scuola ai nostri ragazzi. Adesso, tralasciando le problematiche (che comunque ci sono e sono reali) sui costi e sui tempi di arrivo di questi girelli, mi chiedo:

il ministro Lucia Azzolina e il Governo hanno ragionato sulla necessità di formare in un mese i nostri ragazzi ad adottare misure di messa in sicurezza in caso di terremoto?”. Così su Facebook Sergio Pirozzi, presidente della commissione Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione del Consiglio Regionale del Lazio e responsabile nazionale emergenze e prevenzione grandi rischi di Fratelli d’Italia.

“L’Ingv fino ad oggi ha consigliato nella formazione che fa nelle scuole di mettersi al riparo sotto il banco, il punto più vicino e più accessibile per bambini anche piccoli. E i piani di emergenza dei singoli istituti scolastici li indicano come possibile riparo- scrive Pirozzi-E adesso con questi nuovi banchi, per i quali non è nemmeno obbligatorio il freno sulle ruote? Aggiorniamo tutti i piani di emergenza evitando di mandare gli studenti in scuole con procedure non più attuali? Formiamo nuovamente milioni di ragazzi ad agosto per cercare di metterli nelle condizioni di salvarsi la vita in caso di terremoto? Oppure forse il Governo ha già pronto un piano che in trenta giorni o poco più adegui le scuole italiane a un livello di tenuta sismica che scongiuri questo rischio? Domandare è lecito, rispondere è difficile (Se non si hanno le competenze…)”.

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