Nuove regole quarantena, l’allarme dei presidi: “Procedura complessa, servono maggiori chiarimenti dal Ministero”

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Seconda giornata con le nuove norme in vigore da ieri per la gestione dei contagi e delle quarantene nelle scuole.

“Stanno emergendo questioni procedurali da capire e su cui ci servono maggiori chiarimenti da parte del Ministero. Tra queste, ad esempio come avviene il conteggio che porta a quei 5 studenti positivi nella scuola primaria, dopo cui i bambini non vaccinati vanno in didattica a distanza. Il cinque è rispetto al primo caso o al secondo?”.

Ne parla con l’Adnkronos la presidente dell’Associazione nazionale dei presidi Cristina Costarelli che aggiunge: “Ci sono già i primi casi di cinque contagi in varie scuole primarie della regione. E la difficoltà è far capire ai più piccoli non vaccinati la diversificazione nel trattamento. Cosa ben più complicata che con un liceale. L’obbligo vaccinale della Lorenzin non bloccava infatti la presenza a scuola del minore. Questo non obbligo vaccinale invece lo fa. È più pesante dell’obbligo”.

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