Nuove linee guida dell’OMS per i bambini: contrastare la sedentarietà

di redazione
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L’Organizzazione mondiale della sanità ha diffuso nuove linee guida per il corretto sviluppo dei bimbi under 5.

L’Oms invita a contrastare la sedentarietà fin dai primi giorni di vita, anche prima che il neonato impari a camminare: i bambini dovrebbero trascorrere almeno 30 minuti al giorno in posizione prona.

Per i piccoli under 5, l’Agenzia delle Nazioni Unite per la Sanità consiglia inoltre di  tenere il bambino in carrozzine, passeggini o marsupi per più di un’ora alla volta, e nella fascia 1-4 anni di assicurare al bimbo almeno 180 minuti al giorno di attività fisica di vario tipo e intensità.

Tra sonno e sonnellini, l’Oms ‘prescrive’ 14-17 ore da 0 a 3 mesi di vita, 12-16 ore fra 4 e 11 mesi, 11-14 ore da 1 a 2 anni, 10-13 da 3 a 4

Tra le altre prescrizioni ci sono divieto assoluto di restare fermi davanti a uno schermo per i bambini da zero a due anni, mentre dai due ai quattro anni i bimbi non dovrebbero essere mai lasciati per più di un’ora a guardare passivamente lo schermo televisivo o di altro genere, come cellulari e tablet.

Ecco i consigli:
per i bambini da uno e due anni: almeno tre ore di attività fisica giornaliera e 11-14 ore di sonno totale;
per i bambini tra i due e i quattro anni di età: almeno tre ore di attività fisica giornaliera, di cui almeno una di forte intensità e 10-13 ore di sonno totale.

Nell’ultimo rapporto, l’ OMS ha anche elencato le dipendenze legate ai videogiochi come disturbo mentale: cyberbullismo, sextortion, sexting, sindrome da iperconnessione, Fomo (“fear of missing out”, la paura di essere esclusi dalle reti social), vamping (connessione nottura continua), hikikomori (uso smodato della rete che porta a una volontaria esclusione sociale), narcisismo digitale, phubbing e no mobile fobia (paura di rimanere senza connessione).

L’Oms rileva inoltre che “ il tempo sedentario di qualità trascorso in attività interattive non basate sullo schermo con un caregiver, come lettura, narrazione, canto e puzzle, è molto importante per lo sviluppo del bambino“.

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