Nuove indicazioni nazionali: tutti gli insegnanti devono essere preparati ad insegnare CLIL e Italiano come L2

di redazione
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Dalle Nuove Indicazioni nazionali per la scuola di infanzia, primaria e secondaria di I grado emergono delle novità sulla formazione dei docenti, di tutti i docenti, non esclusivamente quelli che insegnano Italiano.

Il Miur afferma “Le pagine che arriveranno sulle cattedre degli insegnanti sottolineano un aspetto non indifferente: “La nuova realtà delle classi multilingui richiede che i docenti siano preparati sia ad insegnare l’italiano come L2 ” ovvero come lingua seconda per gli stranieri “sia a praticare nuovi approcci integrati e multidisciplinari”.

ITALIANO L2

L’educazione linguistica – si legge infatti nelle Indicazioni – è compito dei docenti di tutte le discipline che operano insieme per dare a tutti gli allievi l’opportunità di inserirsi adeguatamente nell’ambiente scolastico e nei percorsi di apprendimento, avendo come primo obiettivo il possesso della lingua di scolarizzazione.

La nuova realtà delle classi multilingui richiede che i docenti siano preparati sia ad insegnare l’italiano come L2 sia a praticare nuovi approcci integrati e multidisciplinari.

Nell’articolo 7 della Legge 107/2015 sono definiti come obiettivi formativi prioritari “la valorizzazione e il potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content and Language Integrated Learning”.

CLIL

Viene quindi auspicata l’introduzione graduale della metodologia CLIL in tutti i gradi e ordini di scuola. Ad esempio, l’integrazione di una lingua straniera nell’insegnamento di un’altra disciplina (CLIL/EMILE), parzialmente o interamente può offrire occasioni di produttivi scambi tra insegnanti di lingua e specialisti delle diverse materie scolastiche. Questa cooperazione tende a favorire l’apprendimento e l’uso da parte degli alunni delle forme linguistiche necessarie all’acquisizione delle conoscenze.

Nuove indicazioni nazionali infanzia, primaria e secondaria di I grado, ecco il documentato integrale del Ministero

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