Nuove indicazioni nazionali scuola, Valditara vuole una revisione con più spazio per arte e musica alla primaria: ecco la commissione nominata dal Ministro
Sarebbe già stata nominata da Giuseppe Valditara la commissione di esperti che si occuperà della revisione delle indicazioni nazionali per la scuola del primo e secondo ciclo.
In base a quanto riporta il Corriere della Sera, il coordinamento scientifico sarebbe stato affidato a Loredana Perla, ordinario di Didattica e Pedagogia speciale all’Università di Bari, coautrice dell’ultimo libro di Ernesto Galli della Loggia “Insegnare l’Italia, una proposta per la scuola dell’obbligo”.
Ad affiancare Perla ci sarebbero Francesco Emmanuele Magni, consulente del ministro, Laura Sara Agrati pedagogista dell’Università telematica Pegaso, Paolo Calidoni, ex professore a Parma, Giuseppe Cappuccio, ordinario di Pedagogia sperimentale a Palermo, Massimiliano Costa, ordinario di Pedagogia Sperimentale a Ca’ Foscari, Evelina Scaglia, associato di Pedagogia a Bergamo, Alessia Scarnisci, ordinario di Pedagogia dell’Universitas Mercatorum, Viviana Vinci dell’università di Foggia.
Più arte e musica alla primaria
Nei giorni scorsi, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, aveva annunciato: “Arte e musica possono avere sempre più spazio nei nostri programmi scolastici, per questo ho chiesto ad un gruppo di pedagogisti di riflettere sulle nuove indicazioni nazionali. Credo che sin dalle scuole Primarie dovremmo dare uno spazio importante a queste materie”.
In una nota aggiunge: “Revisione Indicazioni nazionali”, si rilassino i contestatori e i polemisti di professione. Non appena il decreto di nomina della Commissione di studio sarà registrato, sarà avviata una consultazione ampia del mondo della scuola. Noi ci preoccupiamo dell’interesse dei nostri giovani, di chi insegna, e del Paese. Altri pensano solo a cristallizzare la loro visione ideologica e proprietaria della scuola”.
Indicazioni nazionali scuola
Le attuali indicazioni nazionali, valide dal 2012, sono state elaborate sotto la guida del Ministro Francesco Profumo e vide fra gli esperti che collaborano alla redazione personaggi del calibro di Giancarlo Cerini ed Eraldo Affinati.
La squadra di esperti era guidata da Mauro Ceruti e Italo Fiorin, rispettivamente Presidente e Coordinatore della Commissione incaricata.