Nuove classi di concorso: docenti di Lettere e Scienze non hanno diritto a insegnare Geografia negli Istituti Tecnici e Professionali. La sentenza

di redazione
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Con il decreto direttoriale 414/2016 sulla costituzione degli organici il Miur individua la confluenza nelle nuove classi di concorso in relazione alla disciplina “geografia” negli istituti tecnici e alla disciplina “geografia generale ed economica” negli istituti tecnici e professionali, anche delle classi di concorso A-50 (Scienze naturali, chimiche e biologiche) e A- 12 (Lettere negli istituti di istruzione secondaria di II grado).

I docenti di Geografia si sono rivolti al TAR per porre fine all’atipicità dell’insegnamento di Geografia, escludendo quindi da tale insegnamento negli Istituti Tecnici e Professionali i colleghi di Italiano e Scienze non in possesso di abilitazione per Geografia.

Il TAR ha accolto il ricorso con la seguente motivazione “considerato che l’amministrazione non ha depositato nessuna relazione in modo da ottemperare alla richiesta del collegio, sicché le affermazioni contenute in ricorso, laddove evidenziano una non giustificata individuazione della confluenza nelle nuove classi di concorso in relazione alla disciplina “geografia” negli istituti tecnici e alla disciplina “geografia generale ed economica” negli istituti tecnici e professionali, anche delle classi di concorso a-50 e a-12 , non trovando contestazione devono essere ritenute fondate, se non altro sotto l’assorbente profilo del difetto di motivazione non risultando esplicitata la ragione per cui venga effettuata la predetta esclusione”

L’Amministrazione è stata condannata alle spese di giudizio per un totale di 1.500 euro.

La sentenzan. 10289/2017

SOS Geografia: bene sentenza TAR contro attribuzione insegnamento a docenti di Lettere e Scienze

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