Nuove classi di concorso: presto regolamento. Una di queste sarà per insegnare italiano agli stranieri

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Il sottosegretario Toccafondi risponde all'interrogazione della Sen. Montevecchi sull'istituzione di una classe di concorso specifica per l'insegnamento dell'italiano come lingua straniera e comunica che il regolamento sulle nuove classi di concorso è "emanando".

Il sottosegretario Toccafondi risponde all'interrogazione della Sen. Montevecchi sull'istituzione di una classe di concorso specifica per l'insegnamento dell'italiano come lingua straniera e comunica che il regolamento sulle nuove classi di concorso è "emanando".

Il sottosegretario ricorda il recente decreto ministeriale n. 718 del 2014, con il quale è stato ricostituito l’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale, al fine di dare nuovo impulso alle politiche scolastiche dell’integrazione interculturale.

Un valido aiuto può provenire anche dal "Grande portale della lingua italiana", un sito web on line dal giugno del 2013, che si configura come un mezzo multimediale per aiutare gli stranieri a imparare l’italiano, nel duplice obiettivo, da un lato, di sostegno ai cittadini di Paesi terzi nel loro percorso di integrazione e negli impegni previsti dall’Accordo di integrazione, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 179 del 2011 e aldecreto ministeriale 4 giugno 2010 e, dall'altro, di supporto all’offerta formativa linguistica di italiano per stranieri, attraverso strumenti e materiali utili ai docenti di lingua italiana per stranieri dei Centri territoriali permanenti (CTP).

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Le suddette iniziative – precisa il Sottosegretario – rientrano nell’ambito di un più ampia strategia di miglioramento dell’integrazione scolastica, tra alunni e studenti di diverse culture, lingue e nazionalità, prevista dal Ministero, al quale si ricollega anche la proposta, recentemente avanzata dal Dicastero, di istituire una nuova classe di concorso per l’apprendimento della lingua italiana come lingua seconda, come auspicato dagli interroganti.

Comunica poi che recentemente, nel suo intervento agli Stati generali della lingua italiana nel mondo, tenutosi a Firenze lo scorso 21 ottobre, il ministro Stefania Giannini ha sottolineato come il 10 per cento degli studenti nel nostro Paese è rappresentato da giovani stranieri e come sia necessaria una nuova generazione di maestri e professori, formati per insegnare loro la lingua italiana.

Reputa perciò che la lingua italiana debba essere un valido strumento di integrazione per chi deve riconoscersi nel nostro Paese e sentirsi italiano; in quest'ottiva vanno pertanto valutate le proposte del Ministro di legare la cittadinanza all’istruzione, in un ottica di ius soli temperato, e di introdurre una classe di concorso ad hoc per l’insegnamento della lingua italiana come lingua seconda.

Conclude precisando che il Ministro si è impegnato ad inserire, nell’emanando regolamento sulle classi di concorso, quella in questione. 

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