Nuova vittoria per Anief: risarcita una docente a Marsala. “La disparità di trattamento non sembra in alcun modo giustificata”

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La docente, assistita dagli avvocati della rete Anief Giovanni Rinaldi, Walter Miceli, Nicola Zampieri, Fabio Ganci e Giuseppe Massimo, ha ottenuto il pieno riconoscimento della Carta docente per i tre anni di lavoro a tempo determinato.

Come si legge nella sentenza, “la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha costantemente precisato che il principio di non discriminazione richiede che situazioni comparabili non siano trattate in maniera diversa e che situazioni diverse non siano trattate in maniera uguale, a meno che tale trattamento non sia oggettivamente giustificato (cfr. sentenza del 5 giugno 2018, Grupo Norte Facility, C-574/16, EU:C:2018:390, punto 46). A tale riguardo, il principio di non discriminazione è stato attuato e concretizzato dall’accordo quadro soltanto riguardo alle differenze di trattamento tra i lavoratori a tempo determinato e i lavoratori a tempo indeterminato che si trovano in situazioni comparabili (sentenza del 5 giugno 2018, Grupo Norte Facility, C-574/16, EU:C:2018:390, punto 47 e giurisprudenza ivi citata). La Corte ha inoltre precisato che, al fine di valutare se le persone interessate esercitino un lavoro identico o simile nel senso dell’accordo quadro occorre stabilire, conformemente alla clausola 3, punto 2, e alla clausola 4, punto 1, dell’accordo quadro, se, tenuto conto di un insieme di fattori, come la natura del lavoro, le condizioni di formazione e le condizioni di impiego, si possa ritenere che tali persone si trovino in una situazione comparabile (sentenza del 5 giugno 2018, Grupo Norte Facility, C-574/16, punto 48)”.

Il sindacato ricorda che è sempre possibile ricorrere gratuitamente con Anief per recuperare fino a 3.000 euro di mancata assegnazione della Carta docenti.

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