Nuova quarantena, Dad solo per vaccinati? Marotta (Andis): “Serve differenziazione. Non è una misura punitiva”

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“La differenziazione fra studenti vaccinati e non deve restare. E’ nella logica della fermezza e serietà del governo. Io condivido questa scelta dell’esecutivo: sì ad alcuni privilegi ai vaccinati. Non è una misura punitiva o discriminatoria ma la scelta di provare a tenere insieme i vaccinati ed al sicuro i non vaccinati”.

Ne parla con l’Adnkronos Paolino Marotta, presidente  dell’Associazione nazionale dirigenti scolastici, Andis, che prosegue: “Il diritto allo studio viene comunque garantito anche con la dad. In un momento di emergenza per proteggere la salute di tutti è giusto che i non vaccinati seguano da remoto“.

Non c’è il rischio che i genitori dei vaccinati in caso di più contagi tengano a casa i propri figli e che tutta la classe sia praticamente in dad? “Che i genitori adottino comportamenti non condivisibili, rientra nei loro diritti. Se vogliono, possono tenere i figli a casa anche se vaccinati, dato che gli studenti assenti non sono tenuti ad esibire la certificazione. Il rischio quindi c’è, ma se non cala la curva inutile discuterne. Facciamo tutti errori. L’importante è la buona fede nei comportamenti o siamo al Far West“, spiega Marotta.

La cosa che brucia di più è piuttosto il carico di responsabilità sanitaria a cui siamo sottoposti noi presidi – rimarca il Dirigente – Stiamo vivendo complicazioni insostenibili. Le scuole lanciano un grido d’allarme: non ce la facciamo più. Quarantene, contagi, tamponi, lavoro in orario serale e nei weekend, adesso mascherine ffp2…sono un problema. Non è risolutivo mandare i soldi e dire adesso comprati la mascherina. Sa cosa significa? Prenotare le ffp2 in farmacie convenzionate. Un ulteriore peso alla scuola che invece istituzionalmente dovrebbe fare ben altro“.

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