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Una nuova educazione finanziaria nei programmi scolastici

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E' stata presentata una nuova educazione finanziaria  da Fondazione per l'educazione finanziaria e al risparmio, Museo del risparmio di Torino e Zeranta edutainment.Lo scrive dire.it.

E' stata presentata una nuova educazione finanziaria  da Fondazione per l'educazione finanziaria e al risparmio, Museo del risparmio di Torino e Zeranta edutainment.Lo scrive dire.it.

Sono 10 video che in un linguaggio semplice e divertente spiegano le parole più comuni dell'economia.

Un prodotto interdisciplinare con l'obiettivo – ribadito da tutti i partecipanti – di rendere i giovani cittadini consapevoli delle opportunità e dei rischi collegati al mondo dell'economia e della finanza. Per non restare analfabeti di fronte allo spread, ai titoli di stato, al tasso di interesse e all'inflazione.

Presente all'incontro il capo di gabinetto del ministero dell'istruzione Alessandro Fusacchia che ha ribadito la chiara intenzione del governo di confermare nella buona scuola l'attenzione per l'educazione finanziaria.

Dai dati OCSE Pisa emerge che gli studenti italiani, rispetto alla capacità di capire meccanismi della finanza, si fermano al 15,3 per cento contro una media europea che arriva al 21,7 per cento. "Non sono sorpreso da questi dati – ha sottolineato Andrea Beltratti, presidente fondazione per l'educazione finanziaria e il risparmio – perche' non si parla mai di educazione finanziaria o di economia, questa sconosciuta. Non penso sia opportuno estendere l'orario per aggiungere la materia di educazione finanziaria ma dobbiamo pragmaticamente introdurre alcuni concetti nella struttura esistente. Bisogna seguire strade semplici – ha concluso – come introdurre nei libri di testo, di matematica e storia ad esempio, dei box che facciano riferimento all'economia e alla finanza".

 "Il nostro obiettivo è raccontare ai ragazzi che bisogna avere rispetto per il denaro – ha raccontato Giovanna Boggio Robutti, direttore generale della fondazione per l'educazione finanziaria e il risparmio – non solo spiegare agli studenti come usarlo ma, con un approccio valoriale, spiegargli come si guadagna il denaro e quindi insegnargli a spendere consapevolmente. Inoltre vogliamo renderli consapevoli che non ci sono scorciatoie perch fare educazione finanziaria significa anche fare educazione alla legalita' economica".

"L'economia non e' un gioco ma puo' diventarlo e far diventare cosi' concetti difficili di facile comprensione", ha concluso Giovanna Palladino, direttore museo del risparmio. I video sono disponibili sui siti www.feduf.it e www.museodelrisparmio.it.

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