Nuovi tagli all’orizzonte? Interventi su classi e insegnanti di sostegno

di redazione
ipsef

red – Si tratta ancora delle solite parole sibilline, ma girano già tra le agenzie. Pare che per la scuola si prospettino nuovi "interventi", appena sfornato il Decreto scuola che stanzia nuovi investimenti, non vorremmo che la parola "intervento" sia sinonimo di taglio

red – Si tratta ancora delle solite parole sibilline, ma girano già tra le agenzie. Pare che per la scuola si prospettino nuovi "interventi", appena sfornato il Decreto scuola che stanzia nuovi investimenti, non vorremmo che la parola "intervento" sia sinonimo di taglio

Questione lessicale, ma sostanziale. In questi anni, quando si è voluto tagliare nella scuola, non si è mai usato il termine taglio, ma di volta in volta: riforma, razionalizzazione, ridimensionamento …

Non vorremmo che l’attuale esecutivo voglia utilizzare la parola "intervento" traducendola nella pratica in nuovi tagli.

La parola incriminata è stata pronunciata da Saccomanni, che, elencando tutta una serie di interventi per la PA relative ad una nuova spending review ha affermato che sarà "valutata mobilità degli statali e dimensione delle scuole" e non solo, dal momento che a ciò si aggiunge anche "la questione degli insegnanti di sostegno"

Cioè?

Parole centellinate che lasciano intuire, ma che non dicono. Saranno le prossime ore che ci sveleranno le intenzioni.

Resta comunque, una doccia fredda, se si dovesse trattare di nuovi tagli. Questi giungerebbero davvero inaspettati, oltre ad essere inopportuni.

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