Norme di vita scolastica degli studenti: parcheggio e divieto di utilizzo di mezzi propri, uso telefoni cellulari e comunicazione scuola famiglia

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Tra le disposizioni organizzative e le norme di vita scolastica, per la fattispecie che interessa gli studenti, rientrano anche quelle che attengono all’suo del parcheggio della scuola (nelle sue diverse dislocazioni nei plessi), all’uso dei telefoni cellulari, alle norme di sicurezza e, non meno importante, alle modalità con le quali dovrebbero avvenire le comunicazioni tra la scuola (nelle sue diverse componenti) e la famiglia. Comunicazioni che, come è ben inteso, sono alla base della costruzione di quel percorso di compartecipazione gestionale e di crescita della comunità scolastica.

Parcheggio e uso di mezzi propri

Dicevamo tra le Disposizioni organizzative e le norme di vita scolastica degli studenti rientrano anche quelle che attengono all’utilizzo e alla gestione degli spazi della scuola adibiti a parcheggio. Per il parcheggio di biciclette e ciclomotori, gli alunni si devono servire in modo ordinato degli appositi spazi nel cortile interno della scuola (se ne esistono) che il DS avrà cura di organizzare con una propria direttiva o circolare interna. Nel parcheggio esterno la sosta è consentita esclusivamente al personale scolastico. Gli studenti devono, dunque, usufruire degli spazi riservati. Nei cortili si entra comunque con i ciclomotori spenti e condotti a mano e con le biciclette condotte a mano. Gli studenti dovrebbero essere invitati a proteggere dai furti i propri mezzi con dispositivi adeguati. L’Istituto, infatti, dovrebbe rendere edotta l’utenza anche per tale circostanza, non può rispondere del loro non rinvenimento o danneggiamento dei mezzi di proprietà degli alunni lasciati incustoditi negli spazi della scuola. La scuola non dispone di guardiania, infatti, a ciò deputata. Per la partecipazione ad attività in orario scolastico fuori sede, gli alunni non devono mai fare uso di mezzi propri: le modalità di spostamento dovrebbero, infatti, essere definite di volta in volta dalla dirigenza.

Telefoni cellulari: le esclusioni e l’utilizzo a fini didattici

Si ribadisce il già più volte evidenziato divieto scaturito dalla normativa vigente che durante le lezioni vieta l’uso personale dei telefoni cellulari, che devono, evidentemente, rimanere spenti. Deve essere vietato, altresì, l’uso di fotocamere e videocamere all’interno della scuola senza autorizzazione, rilasciata preventivamente, del Dirigente Scolastico. Nei confronti degli studenti contravventori del divieto si dovrà procedere con apposita sanzione disciplinare. In caso di infrazione, oltre alla sanzione, se previsto dai regolamenti di istituto, l’allievo consegnerà al docente il cellulare – o l’eventuale altro dispositivo – che sarà restituito allo stesso solamente termine della lezione. È però possibile far adoperare il cellulare o altri dispositivi elettronici individuali come ausilio al percorso di insegnamento-apprendimento, su proposta e autorizzazione esplicita da parte del docente, che darà adeguate istruzioni e vigilerà sul loro corretto uso. In maniera peculiare – come si legge nell’ottimo regolamento del Liceo Statale “Antonio Pigafetta” di Vicenza diretto con grande competenza dal DS prof. Roberto Guatieri – nell’ottica della dematerializzazione e della massima trasparenza, i docenti permettono agli studenti la ripresa fotografica dei propri elaborati, se richiesto.

Norme sulla sicurezza

Ogni studente è tenuto a collaborare, tenuto conto, anche e principalmente, della formazione ricevuta, alla prevenzione dei rischi sul luogo di lavoro. Perché la scuola è un luogo di lavoro. In particolare, tutti gli studenti sono tenuti a prendere parte alle simulazioni delle emergenze con la massima serietà e con la massima attenzione alle istruzioni impartite nel corso della formazione e durante la simulazione stessa. Si suggerisce la realizzazione di un apposito manuale contenente le informazioni attinenti al sistema della sicurezza e, in modo peculiare, istruzioni e condotte da tenere per la prevenzione dei rischi e in caso di emergenza.

Comunicazione scuola-famiglia

Dicevamo che risulta assai importante l’attenzione, da parte delle diverse componenti della scuola, alle diverse tipologie di comunicazione tra la scuola e la famiglia. Studenti e genitori devono essere continuamente tenuti aggiornati su valutazioni, assenze, lezioni, note disciplinari, informazioni e circolari. Gli istituti si servono, al riguardo, del registro elettronico raggiungibile, sempre e in qualsiasi caso (anche per qualsiasi tipologia di registro) tramite app su smartphone o tramite link che ogni scuola farebbe bene a mettere in evidenza sul portale della scuola. Per l’accesso al registro elettronico, studenti e genitori dovrebbero essere forniti discredenziali personali (username e password – distinte per i due genitori). Le comunicazioni della scuola sono trasmesse alla mail personale (sul dominio della scuola) e/o tramite la “bacheca” del registro elettronico. Alcune comunicazioni a diffusione più generale possono essere diramate tramite la pubblicazione nella sezione Circolari e Avvisi del sito della scuola. Dunque, gli allievi e le loro famiglie sono tenuti a interrogare quotidianamente mail, bacheca e sito web. Deve escludersi la possibilità che i genitori e gli alunni affermino di non sapere della comunicazione eventualmente data. Per comunicazioni con i docenti, le famiglie possono usare la mail istituzionale dei docenti.

Uso dei dispositivi informatici

Ogni utente è tenuto ad un uso lecito, diligente ed appropriato delle dotazioni informatiche della scuola e segnalerà al docente eventuali irregolarità, cattivo funzionamento, rotture o mancanza di materiali. Non è consentito modificare le impostazioni precaricate e utilizzare o installare software non autorizzato. Non è consentito accedere a siti non coerenti con le finalità istituzionali ed educative della scuola. Non è concesso scaricare da Internet materiale audiovisivo coperto da diritti d’autore. È possibile scaricare esclusivamente materiale didattico, su supporti di memorizzazione personali, previo controllo e permesso del docente. In base alle leggi che regolano la distribuzione delle licenze, i prodotti software presenti non sono disponibili per il prestito individuale. Chiunque utilizzi un supporto di memorizzazione su un Personal computer dell’aula (USB, hard-disk esterni) deve prima dell’uso effettuare una scansione del medesimo con l’apposito programma antivirus. L’ uso della connessione internet contrario a disposizioni di legge o di regolamento interno è vietato e da luogo a responsabilità disciplinare, e, nei casi più gravi, penale. Il docente ha il compito di vigilare – si legge nell’ottimo regolamento del Liceo Statale “Antonio Pigafetta” di Vicenza – sul regolare uso didattico di hardware e software, con peculiare nesso ai siti Internet casomai visitati. Si rammenta che i dati personali (tra cui nomi e immagini) sono difesi dalla legge, e alcun privato li può divulgare senza il consenso dell’interessato.

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