Norme di comportamento durante un terremoto

di Lalla
ipsef

red – L’Ambito Territoriale di Milano ha pubblicato un breve vademecum per ricordare i comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza terremoto

red – L’Ambito Territoriale di Milano ha pubblicato un breve vademecum per ricordare i comportamenti corretti da tenere in caso di emergenza terremoto

Prot. n. MIURAOOUSPMI R.U. 1360 del 31.01.2012

Durante una scossa di terremoto non c’è molto tempo per riflettere.
È molto importante mantenere la calma e sapere subito cosa fare ovunque ci si trovi.
I terremoti non si possono ancora prevedere.
L’unica difesa che abbiamo è costituita da noi stessi.

Per tenere un comportamento corretto occorre seguire poche e semplici regole:

All’interno dell’edificio:
– non fuggire all’esterno poichè vi è la possibilità di essere colpiti da oggetti durante il percorso o di cadere a causa dello scuotimento;
– cercare riparo sotto un tavolo (per non essere colpiti da intonaci, lampadari, vetri, oggetti vari) o a ridosso di una struttura portante, come un muro portante o un pilastro (per evitare un possibile crollo di oggetti al centro della stanza, incluso il solaio);
– non precipitarsi fuori dall’edificio a meno che non ci si trovi al piano terra e la porta d’ingresso non dia accesso diretto ad uno spazio aperto;
– non prendere l’ascensore in quanto potrebbe bloccarsi;
Le scale, in generale, sono il punto più sicuro dell’edificio ma sussiste un pericolo reale: si potrebbe perdere l’equilibrio e nella corsa calpestare qualcuno.
In particolare, tenersi lontani dalle pareti in vetro-cemento e dai corrimano.

Passata la scossa e valutata l’entità della stessa o si torna alla postazione di lavoro o ci si reca al Punto di Ritrovo.

All’esterno dell’edificio:
– non correre per la strada perché vi è la possibilità di essere colpiti da oggetti o essere investiti da mezzi o persone
– fare attenzione alle linee elettriche sospese

Fermarsi in uno spazio aperto lontano da cornicioni, vetrate, insegne, ecc. , ovvero, recarsi appena possibile nel Punto di Ritrovo alle spalle della portineria al centro del cortile.
Dopo una forte scossa di terremoto spetterà al personale addetto alle squadre di emergenza controllare lo stato di incolumità delle persone, le situazioni di pericolo e all’occorrenza chiamare i numeri di emergenza 118 e/o 115.
Se ci si trova all’interno dell’edificio occorre:
– non accendere fiammiferi o interruttori;
– non usare il telefono se non in caso di assoluto bisogno, in quanto, le linee telefoniche devono rimanere libere per consentire le chiamate di soccorso;
– uscire dall’edificio facendo attenzione ai vetri che potrebbero essere caduti in terra;
– non affollare le strade in modo da facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso;
– raggiungere il punto di ritrovo stabilito dal piano di emergenza;
– non attraversare pozze di acqua, ma cercare luoghi asciutti.
Gli spazi sicuri, in questi casi, sono da ricercare in aree senza edifici né costruzioni; uno spazio aperto, come una grande piazza o un terreno o una strada ampia è da considerarsi sicuro, ma conviene sempre considerare l’altezza degli edifici che ci circondano e valutare la distanza da essi.
Recarsi nel Punto di Raccolta alle spalle della portineria al centro del cortile.

Servizio Prevenzione e Protezione
Elisabetta Calia

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