Norme anti Covid a scuola, nota tecnica sulla gestione della quarantena in arrivo. Prevista circolare del MI per le scuole. Gli ultimi aggiornamenti

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Riunione tra i rappresentanti ministeriali e i sindacati per illustrare il documento sulla gestione della quarantena. 

Secondo quanto raccolto da Orizzonte Scuola, non ci sono novità rispetto all’ultima bozza del 28 ottobre e pubblicata dalla nostra redazione nella mattinata.

Il documento, redatto da Ministero dell’Istruzione, Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Regioni, è in dirittura d’arrivo. Probabilmente nelle prossime ore (al più tardi giovedì) la nota tecnica sarà pubblicata.

Le linee guida per la gestione dei casi Covid a scuola saranno indirizzate alle Aziende sanitarie locali, mentre, secondo quanto apprende Orizzonte Scuola, ci sarà un’ulteriore nota illustrativa redatta dal MI, che verrà diffusa, di concerto con i sindacati, nei prossimi giorni.

Le finalità della nota tecnica, secondo il Ministero dell’Istruzione, sono quelle di favorire la didattica in presenza, supportare il dirigente scolastico nelle iniziative da assumere in presenza di casi positivi Covid-19 in ambito scolastico. Rendere il più possibile omogenee a livello nazionale le misure di prevenzione da attuare. Promuovere il coordinamento tra scuola e autorità sanitarie locali per l’attuazione delle misure di sanità pubblica.

I sindacati presenti alla riunione hanno presentato le loro osservazioni. Paola Serafin, componente della Segretaria Nazionale CISL Scuola, afferma: “Il Ministero ci ha illustrato i contenuti delle linee guida, abbiamo chiesto delucidazioni su diversi aspetti. La scuola non può occuparsi dell’ambito sanitario, chiediamo, dunque, che i dirigenti scolastici non siano lasciati soli in questo momento”.

In presenza di un caso positivo in ambito scolastico:

  • saranno le autorità sanitarie competenti ad adottare tempestivamente le azioni necessarie, incluso l’isolamento dei casi, e/o la quarantena dei contatti, nonché le tempistiche del rientro a scuola degli studenti e degli operatori scolastici;
  • nel caso in cui le autorità sanitarie competenti fossero impossibilitate ad intervenire tempestivamente, sarà attivato un sistema di automatismo per la gestione dei casi.

Secondo quanto raccolto i dirigenti scolastici non dovranno procedere ad alcuna forma di tracciamento, ma individuare solo i contatti scolastici ed intervenire per sospendere l’attività didattica in presenza trasmettendo alle famiglie informazioni su modulistica già predisposta da parte delle singole aziende sanitarie locali.

Il dirigente scolastico può attivare una sorveglianza con testing invitando i singoli componenti della classe ad effettuare i relativi test diagnostici che, se negativi, consentiranno allo studente di rientrare il giorno dopo in classe. In nessun caso i dirigenti scolastici dovranno sostituirsi ai dipartimenti di prevenzione, ma solo supportare gli stessi nell’azione di monitoraggio dei casi positivi e segnalazione tempestiva degli stessi.

L’autorità sanitaria individuerà all’interno della propria struttura dei referenti dedicati al mondo della scuola che facciano da interfaccia con la scuola e predispongano la modulistica standardizzata utilizzabile dai dirigenti scolastici per le segnalazioni.

Per i rientri in classe, prevedono i tecnici ministeriali, si continua a fare riferimento alla Circolare del Ministero della salute dell’11 agosto 2021.

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