Non tutti gli studenti “difficili” sono uguali: una lettera come testimonianza

di redazione
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Inviato da Carmelina Ansalone – Con molta probabilità ignorerete la mia mail, ma provo lo stesso ad inviarla

Sono la vicepreside dell’istituto E. FERMI di Sarno e leggo da sempre la vostra rivista. Leggo di attività di ASL approssimative o di episodi di violenza gratuita sui docenti, ma volevo farvi entrare nella scuola che adoro, dove ci sono ragazzi con mille difficoltà familiari di cui in pochi parlano, ragazzi che cercano di sbarcare il lunario dandosi da fare in lavoretti pomeridiani per aiutare la famiglia, ma che adorano venire a scuola ed esprimono tutta la loro creatività e la loro passione. Sono ragazzi meravigliosi… difficili ma unici, che raggiungono livelli di eccellenza partendo da zero perché sono quelli che dalle medie non indirizzano mai  al Liceo perché figli di un dio minore. Arrivano al Fermi senza regole e ne escono uomini straordinari e talentuosi. Vi invio i link del nostro account Facebook per mostrarvi i nostri studenti. Grazie dell’attenzione. Felice Pasqua

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