Non sopportava i rimproveri e le urla dei docenti: tredicenne si uccide

di Giulia Boffa
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GB – Si uccide a 13 anni perchè rimproverata a scuola: lascia un biglietto in cui accusa i suoi docenti di non lasciarla in pace.

E’ accaduto a Villa Poma, in provincia di Mantova. E’ tornata a casa da scuola ed ha prima tentato di tagliarsi le vene, poi si è impiccata; neanche il messaggio di Whatsapp, letto da un’amica, l’ha salvata.

GB – Si uccide a 13 anni perchè rimproverata a scuola: lascia un biglietto in cui accusa i suoi docenti di non lasciarla in pace.

E’ accaduto a Villa Poma, in provincia di Mantova. E’ tornata a casa da scuola ed ha prima tentato di tagliarsi le vene, poi si è impiccata; neanche il messaggio di Whatsapp, letto da un’amica, l’ha salvata.

Non aveva fatto i compiti, la prof l’ha sgridata, lei non sopportava le urla: una ragazzina sicuramente fragile, sensibile, che non ha retto ai rimbrotti di un’insegnante e alla paura di una brutta pagella.
 

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