Non s’è fatto niente per la scuola in presenza a settembre, solo parole. Lettera

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Inviata da Eugenio Tipaldi – Come volevasi dimostrare,il governo non ha fatto niente per mettere in sicurezza le scuole e i trasporti,forse non ci sono i soldi,ma allora smettiamola con l’ipocrisia che si torna in presenza ” senza se e senza ma”.Smettiamola con la propaganda politica:qui è in gioco la salute di tutti.

Sarà un anno scolastico come l’anno scorso, con la DAD che la farà da padrona, i no-dad se ne facciano una ragione.
Altrimenti il governo abbia il coraggio di imporre la vaccinazione antiCovid obbligatoria per gli alunni (e il personale) che vogliono frequentare la scuola.

I sindacati obiettano che così si lede il diritto all’istruzione. Ma con la legge Lorenzin già non possono frequentare i bambini della scuola dell’infanzia che non sono vaccinati per l’esavalente e c’è una multa inflitta ai genitori no-vax per gli altri studenti(a proposito sono state comminate dalle ASL?).

Il problema è che questo governo è imbelle-mi dispiace dirlo- perché non ha saputo imporre a medici e infermieri di vaccinarsi contro il Covid e quindi non ho niente altro da dire.

Quando serve al bene della collettività, l’autorità deve farsi sentire.

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