Non hanno il crocefisso in classe e lo dipingono: richiamo disciplinare per tutti

di Giulia Boffa
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I ragazzi di una classe del secondo anno dell'Istituto Rosselli-Rassetti di Castiglione del Lago hanno pensato di disegnare una grande croce sul muro con tanto di fiorellini e la scritta Jesus, perché volevano il crocefisso in classe.

I ragazzi di una classe del secondo anno dell'Istituto Rosselli-Rassetti di Castiglione del Lago hanno pensato di disegnare una grande croce sul muro con tanto di fiorellini e la scritta Jesus, perché volevano il crocefisso in classe.

La legge non prevede che ci sia un crocifisso in classe, ma ai ragazzi non è importato. Non ha avuto importanza neanche che ci fosse uno studente musulmano in classe:"Noi andiamo tutti d'accordo. Il crocefisso non è stato disegnato per ostacolare il suo credo, ma semplicemente per non dimenticarci di chi siamo. Nella nostra classe è il ben accetto. Non ci importa se è musulmano o cristiano, come a lui non importa di che religione siamo noi” è il commento dei ragazzi.

La classe ha avuto un richiamo disciplinare per avere sporcato il muro, ma ha comunque ottenuto ciò che voleva: il crocefisso.Il graffito, infatti, non è stato cancellato.

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