Non esistono precari di serie A e B. Lettera

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Ritengo opportuno rispondere alla signora Rosalba Olivieri che mi chiede il motivo per il quale la sottoscritta non abbia partecipato al concorso del 1999, in quel momento stavo conseguendo il mio titolo abilitante di cinque anni pertanto non potevo di certo partecipare al concorso ma non sono tenuta a dare motivazioni come naturalmente anche i miei colleghi,altrimenti dovrei spingermi a chiedere alla signora per quale motivo essendo in Gae non ha fatto domanda di assunzione per la scuola primaria in base al piano assunzionale recente, ma credo che non sia la sede adatta per fare certe domande.

Faccio presente che quello che la signora chiama “scippo dei posti” in realta’ non e’ altro che assunzione di docenti con punteggio più alto e quindi di conseguenza maggior sevizio prestato dagli insegnanti inseriti con provvedimenti di giudici competenti,detto questo, vorrei chiudere la polemica dicendo che i precari storici delle Gae hanno avuto possibilita’di essere assunti anche cambiando provincia grazie all’ultimo piano di assunzioni della Buona scuola.

Auguro alla signora e naturalmente ai suoi colleghi precari storici della Gae tutto il bene che si possa augurare essendo tutti colleghi, ma faccio presente che” il precariato storico” e’ anche quello dei professori e dei maestri delle graduatorie d’ istituto e prego pertanto i colleghi di evitare classificazioni .

Non esistono precari di serie A o di serie B, ma solo precari e la pubblica amministrazione negli anni che verranno dovrà trovare una soluzione per tutti nel rispetto del principio di imparzialità.

Per la questione dei diplomati magistrali non servono troppe discussioni, noi diplomati magistrali confidiamo nel lavoro dei giudici del Consiglio di Stato che finora hanno accolto i nostri ricorsi,i quali giudici emetteranno un giudizio in base a quelli che sono i principi costituzionali ;se il nostro e’ un diritto verrà ribadito dalla magistratura che fortunatamente e’ un potere indipendente e deciderà in piena autonomia .

Pertanto prego i colleghi di evitare scontri fra categorie di precari che sono utili solo a corrodere gli animi poiche’ ribadisco il concetto, la stabilizzazione e’ un diritto di tutti e non può essere un privilegio di pochi.

Siamo tutti vittime di leggi sbagliate a livello scolastico che si sono susseguite negli anni.

Eleonora Santini

Precariato. Questa guerra tra poveri è stata causata da un sistema sbagliato e dai continui cambiamenti di regole! Lettera

Versione stampabile
anief
soloformazione