Non è concepibile che a scuola si debbano tollerare atteggiamenti violenti. Lettera

WhatsApp
Telegram

Inviata da Anna Porzio –  Si è parlato molto e si parla ancora, nelle scuole, di docenti alla mercé di alunni che durante le lezioni prendono a bersaglio docenti impegnati nelle loro mansioni didattiche ed educative. Vessazioni fisiche e morali sono all’ordine del giorno da parte di genitori che si contrappongono al sistema educativo.

Abbiamo assistito a veri e propri pestaggi da parte di individui che senza nessun problema entrano a scuola, che dovrebbe essere un luogo sicuro e sorvegliato, per far valere un diritto che non hanno e facendo veicolare nelle menti dei nostri e dei vostri figli un messaggio sbagliato.

Ma torniamo alla questione SORVEGLIANZA. Non è concepibile che in quello che dovrebbe essere un luogo sicuro e protetto si debbano tollerare atteggiamenti violenti. Se ciò avviene è perché nelle scuole manca la sorveglianza da parte del personale preposto che ad oggi è fortemente carente, e quello in ruolo non può sopperire a tutte le mancanze. I genitori hanno il diritto di stare tranquilli durante le ore di lezione, e non è tollerabile che chiunque possa entrare negli istituti facendo il bello e il cattivo tempo.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur