Non chiamatele Graduatorie di Merito bensì Graduatorie della Fortuna. Lettera

Stampa
ex

Inviato da Fabrizio Melas – Gentilissima Redazione, premetto che non sono un insegnante, bensì un marito di una docente che da 6 anni sta lavorando nella provincia di Lecco.

L’anno scorso ha fatto il concorso staordinario del 2018, prendendo 27/30 e quindi impegnandosi, e mettendo per un periodo in secondo piano la famiglia, ma questo è anche normale per un qualsiasi lavoratore in qualsiasi settore. L’aggiornamento e quindi la formazione è essenziale, specialmente e soprattutto per l’insegnamento, dato che gli insegnanti formano gli studenti, sia dal punto di vista scolastico che non.
Il 28 agosto mia moglie chiamata per il ruolo, nella provincia di Brescia, quindi nella seconda tornata delle chiamate delle GM18.
Tralasciamo che insegnanti di province differenti sono state assegnate nella scuola dove mia moglie ha lavorato per 6 anni consecutivamente.

Il caos che si è creato è dovuto dal fatto che ogni provincia ha pubblicato le disponibilità in date differenti e USR Lomanbardia ha fatto le nomine in 2 differenti date. Così adesso abbiamo insegnanti che da brescia devono andare a lecco e quelli di lecco a brescia.

Voglio aggiungere che ad oggi 9/9/2020 ore 8:30 mia moglie non sa ancora la scuola assegnata nella provincia di brescia, ma al contempo la provincia di lecco le ha assegnato una supplenza annuale.
E’ normale tutto ciò?
Dovremmo sradicare una famiglia con 2 figli senza poterci organizzare in tempo?
Mia moglie ha dovuto rinunciare al ruolo,dopo anni di servizio e di sacrifici, perchè le nomine sono avvenute in maniera poco chiara e trasparente.
Un insegnate che subisce dallo stato queste ingiustizie cosa dovrebbe trasmettere ai propri studenti?
Non esiste la meritocrazia bensì solo la fortuna……addio tanto sospirato ruolo……preferiamo il precariato ma una famiglia unita…..

Per chi ha dovuto rinunciare bisogna sospendere la cancellazione dalla graduatoria, bisogna rivedere tutte le assegnazioni e far si che al docenete gli venga assegnata una sede con una distanza max. di 30 km.
Qualora la sede fossse più lontana e quindi necessità di un trasferimento, deve essere comunicato almeno con 2 mesi di anticipo.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur