Non c’è una contrapposizione diplomati magistrale/laureati Scienze della formazione primaria, Governo dovrà trovare soluzione per entrambi. Lettera

di redazione
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E.Santini – In risposta ai colleghi laureati in scienze della formazione primaria, vorrei sottolineare alcuni punti, premesso che non condivido la posizione di alcuni colleghi DM relativa ad un’azione estrema ovvero lo sciopero della fame cui  personalmente non aderisco, ma vorrei spezzare una lancia a favore di questi colleghi, che sono prima di tutto persone ed esseri umani, cittadini italiani che come tali vanno rispettati.

Confermo che alcuni hanno preso il ruolo firmando una clausula in cui tali contratti verranno revocati qualora le udienze di merito porteranno a sentenze negative Ma ad oggi nonostante la sentenza del CdS in adunanza plenaria che dovrebbe delineare l’orientamento dei vari tribunali non vi è certezza di esito negativo di tali sentenze nel merito, pertanto invito alla prudenza e al rispetto verso questi colleghi che deve esserci a prescindere da qualsiasi esito, per una questione di etica professionale.

Confermo che forse fra i ricorrenti ci sono colleghi che si sono avvicinati alla scuola solo negli ultimi anni,ma sono comunque colleghi con un titolo a tutti gli effetti abilitante  conseguito entro il 2002  che sicuramente dovranno fare ancora molta esperienza, ma hanno diritto comunque ad essere inclusi in un percorso come i futuri laureati o neolaureati  in sfp senza servizio. I diplomati magistrali in questi anni, hanno solo condotto una battaglia per la tutela di un diritto che gli appartiene e che gli è stato negato per tanti anni, sono stati relegati ingiustamente nella terza fascia di istituto e finalmente inseriti in seconda fascia con un decreto del presidente della Repubblica, pertanto tardivamente riconosciuti abilitati e come tali hanno diritto alla stabilizzazione come voi laureati.

La differenza fra voi e noi è semplicemente l’aver seguito un percorso abilitante diverso, diverso per il momento storico in cui è stato conseguito il titolo. Ad oggi Gae o meno, i diplomati magistrali che hanno un titolo abilitante e che vantano anni di servizio hanno diritto ad una stabilizzazione come avete diritto voi laureati e laureandi!

Il prossimo governo e lo stesso ministero insieme ai sindacati dovranno trovare una soluzione giusta per tutti noi con un decreto d’urgenza o con un piano transitorio che valuti titoli servizi competenze includendo anche voi.

Un piano inclusivo delle diverse categorie di precari senza lasciare indietro nessuno. Conoscete bene il termine “empatia ” ovvero la capacità di comprendere lo stato d’animo degli altri pertanto dovete comprendere il dramma connesso alla sentenza politica dello scorso dicembre, dietro i ruoli anche se con riserva, ci sono persone che investite da questa sentenza cercano di chiedere giustizia nei modi più disparati, non sempre condivisibili ma rispettabilissimi, dietro queste persone precarie storiche ci sono comunque famiglie che vivono un dramma sociale al momento, e’ una situazione molto delicata che non può e non deve essere ironizzata.

Credo che su di un punto importante sarete d’accordo con me, il servizio prestato negli anni è fondamentale  non si può far fuori dal mondo della scuola persone che la scuola l’hanno tenuta in piedi per anni …sapete bene dentro di voi che non sarebbe giusto..

Pertanto da collega, vi invito ad essere prudenti nell’ esprimere giudizi troppo severi verso di me e verso i miei colleghi non è comportamento da buon pedagogista .

vi invito inoltre  a non sentirvi minacciati in quanto si troverà una soluzione per tutti, piuttosto vi invito al dialogo con noi dm e anche con i colleghi recandovi nelle sedi opportune, riunioni sindacali o  nei vari presidi e manifestazioni

Il ministero  ha creato una grande confusione nel settore primaria che pesa su di noi e sulla nostra professione ,parlo di noi e voi perché non voglio fare alcuna differenza, tutti abbiamo diritto ad una prospettiva ad una stabilizzazione poiché tutti siamo  abilitati, per questo vi invito ad un confronto democratico  affinché si possa arrivare ad una soluzione giusta ed equa per tutti noi precari del settore primaria /infanzia!

Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria. Il ruolo si ottiene con concorso non con ricorso

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