Non c’è il gel igienizzante, l’asilo non apre: genitori infuriati

Manca il gel igienizzante, manca il materiale per la riapertura e i bambini del nido, al primo giorno vengono rimandati a casa con i loro genitori dopo aver atteso invano fino a 40 minuti davanti al cancello.

E’ accaduto stamattina a Centocelle, nel V Municipio di Roma, in un asilo comunale. I genitori di una bimba hanno scritto una pec al Municipio e al dipartimento Scuola del Campidoglio per protestare: è, scrivono, “una inaccettabile situazione di interruzione di servizio”. Al momento, spiega la coppia, non sanno quando riaprirà il nido della piccola. Ieri, nel corso di una riunione con le educatrici e la direttrice, riferiscono, erano state date informazioni sulle procedure d’ingresso ma non era stato fatto cenno alla mancanza dei requisiti per ospitare i bambini.

Non solo: nell’esposto della coppia c’è anche il caso del giardino della struttura, un ampio spazio verde dove sarebbe stato possibile organizzare la ‘outdoor education’ rispettosa del distanziamento. Ma il parco non si può usare, perché, spiegano, l’area versa nel degrado. “Una beffa – aggiungono – perché era stato sistemato negli anni passati volontariamente dalle stesse educatrici con l’aiuto dei genitori”. A riferirlo è Ansa.

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