Nomine in ruolo o da GPS a novembre: docenti che lasciano le classi, cambiano provincia, continuità didattica azzerata. Quanta confusione!

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Concorso straordinario bis: se da un lato non si può che gioire per le nomine in ruolo effettuate (il conteggio al momento è di circa 3.000 assunzioni al 18 ottobre ma sappiamo che in quest’ultimo mese si è concentrato il numero maggiore di assunzioni), dall’altro le modalità lasciano perplessi e gettano un’ombra sull’organizzazione. Un concorso bandito a maggio (nonostante la legge lo imponesse entro il 31 dicembre 2021), in alcune regioni rinviato a settembre, con le conseguenze che oggi sono sotto gli occhi di tutti.

Posti accantonati

I posti del concorso straordinario bis – residui dalle immissioni in ruolo 2021/22 – sono stati accantonati per classe di concorso e regione, quindi resi indisponibili sia per la mobilità dei docenti di ruolo che per le immissioni in ruolo. Ma non tutti i posti, come detto, sono stati attribuiti entro il 31 agosto. Anzi, a dire la verità, a quella data erano veramente pochi, dati i ritardi della procedura.

I posti a disposizione per questo concorso, complessivamente, sono stati più di 14.000.

Questa la suddivisione per regione e classe di concorso.

Cosa è accaduto a fine agosto

A ridosso dell’attribuzione delle supplenze, il Ministero ha inserito un trafiletto nella nota del 25 agosto dedicata ai docenti neoimmessi in ruolo 2022 per spiegare come trattare i posti accantonati per il concorso straordinario bis qualora le relative procedure non fossero ancora concluse e le nomine in ruolo non ancora avviate.

Scrive il Ministero

Al riguardo, al fine di dare di dare riscontro alle richieste di chiarimento pervenute per le vie brevi, si ritiene che, qualora non si preveda l’approvazione delle graduatorie in tempo utile per lo svolgimento del periodo di formazione e prova, sia possibile assegnare la disponibilità del posto nella fase di conferimento delle supplenze annuali e fino al termine dell’attività didattica gestite con il sistema informativo.

In tal caso, nelle more del conferimento della nomina a tempo determinato per l’anno scolastico 2023/2024, si evidenzia che i posti non conferiti nell’anno scolastico 2022/2023 sulla base della procedura di cui all’articolo 59, comma 9 bis, del decreto legge n. 73 del 2021 dovranno essere accantonati nelle operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2023/2024.”

Cosa hanno fatto gli USR per decidere come attribuire la supplenza su posto accantonato per concorso straordinario bis

Dunque ogni USR ha stabilito se fosse possibile avere le graduatorie ancora mancanti del concorso straordinario bis in tempo utile perché i docenti nominati possano svolgere l’anno di prova e formazione, alla cui base vi è lo svolgimento di 180 giorni di servizio di cui 120 di attività didattica.

Se la risposta risultava negativa i posti possono essere attribuiti con supplenza ai docenti che hanno presentato la domanda informatizzata entro il 16 agosto ore 14 da GaE e GPS.

IN questo caso infatti le assunzioni verranno disposte nell’anno scolastico 2023/24 e per il 2022/23 sarà occupato ancora una volta con supplenza.

Se la risposta risultava positiva, i posti venivano sottratti all’algoritmo delle supplenze fino al 31 agosto e attribuiti da graduatorie di istituto e clausola risolutiva in base all’art. 41 del CCNL 2018, in attesa del vincitore del concorso straordinario bis. Si veda ad esempio la nota dell’USR Lazio

Il Ministero non ha dato una data ultima entro la quale considerare concluse le operazioni, rimandando alle assunzioni del prossimo anno scolastico quelle residue. Ma considerato il vincolo dei 180 giorni di lezione di cui almeno 120 di attività didattica, la data naturale è fine novembre – inizi dicembre.

Cosa è accaduto a novembre

Laddove il vincitore del concorso straordinario bis è stato individuato, il contratto dei  docenti che nel frattempo hanno svolto la didattica sono stati sciolti e in un sol giorno hanno perso il proprio docente gli studenti per i quali stava svolgendo la supplenza il vincitore del concorso straordinario bis e quelli ai quali insegnava il suo supplente, tranne quei casi in cui è stato consentito di mantenere il posto di supplenza.

Una situazione delicata (si parla di didattica) sulla quale il Ministero non si è espresso, e così alcune regioni hanno cercato di mantenere la continuità didattica, altre si sono appellate alla mancata normativa.

E ancora, a chi va il posto qualora il vincitore del concorso straordinario bis non arriva?

Gli USR stanno comunque procedendo allo scioglimento dei contratti per attribuire quei posti da algoritmo GPS, nonostante i contratti abbiano una data di termine certa e lo scioglimento è legata unicamente all’individuazione del vincitore del concorso straordinario bis.

Concorso straordinario bis, non c’è lo scorrimento di graduatoria per assegnare i posti di chi rinuncia

Nè vincitori né vinti

Nella gestione di questa procedura non ci sono né vincitori né vinti, se si pensa a cosa comporti in una classe il cambio di insegnante a ridosso della fine del trimestre soprattutto in quelle realtà in cui tra qualche settimana si svolgeranno i primi scrutini.

Concorso straordinario bis: fino a quando saranno possibili le nomine, l’anno di prova e formazione, il percorso da 5 CFU [SPECIALE]

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