“Noi: LA Scuola Pubblica”. Le discriminazioni e le criticità della L. 107/15 si toccano con mano

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La comunità “Noi: La Scuola Pubblica” è una confederazione di gruppi, composta da insegnanti, famiglie, studenti, personale Ata e personale AEC presente sul territorio nazionale e su Facebook,  quasi ad un mese dall’inizio della scuola e prossima alla frequenza nelle aule universitarie, richiede di essere ricevuta dal Ministro della Pubblica Istruzione, dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della Repubblica
La comunità “Noi: La Scuola Pubblica” è una confederazione di gruppi, composta da insegnanti, famiglie, studenti, personale Ata e personale AEC presente sul territorio nazionale e su Facebook,  quasi ad un mese dall’inizio della scuola e prossima alla frequenza nelle aule universitarie, richiede di essere ricevuta dal Ministro della Pubblica Istruzione, dal Presidente del Consiglio e dal Presidente della Repubblica

 I disagi e le criticità sono molteplici, ma tutto può risolversi con buon senso e volontà di agire per il bene della collettività.

Chiedono di essere ascoltati:

  • Le rappresentanze dei  professori abilitati, specializzati su posto comune e di sostegno, inseriti nella  seconda fascia delle GI, che rivendicano la loro  immissione in ruolo su base triennale o pluriennale, come  è sempre avvenuto fino al 2012. Per le classi di concorso esaurite, l'assunzione può essere immediata. Questi insegnanti sono già stati selezionati con percorsi ad hoc, basta a nuovi concorsi per i suddetti docenti.
  • Le rappresentanze dei  professori inseriti nella terza fascia delle GI, che devono poter frequentare un percorso abilitante, mentre se prestano servizio da oltre un triennio, vanno stabilizzati
  • Le rappresentanze dei docenti di ruolo, che rischiano di perdere la loro titolarità nelle sedi di servizio
  • Le rappresentanze del personale Ata
  • Le rappresentanze degli studenti medi ed universitari che hanno manifestato in più di 90 cortei italiani in questi giorni. Le loro rivendicazioni coese meritano particolare attenzione
  • Le rappresentanze dei professori inseriti nella fase C del piano di assunzione, le cui posizioni giuridiche, economiche e didattiche vanno chiarite
  • Le rappresentanze dei genitori

Si evidenzia inoltre la necessità di considerare l’importante ruolo degli AEC, presenti ogni giorno in aula accanto a docenti ed alunni.

La comunità-confederazione "Noi: La Scuola Pubblica" non si arrende nella battaglia della difesa dei diritti umani e professionali, in difesa della democrazia e della giustizia sociali reale, calpestati duramente  dai governi di destra e di sinistra.

Sul piano politico, il mondo della scuola ha un peso elettorale nazionale dal 12% al 15%.

Il malcontento e la rabbia dei cittadini italiani crescono e si rafforzano ogni giorno in tutti i comuni d’Italia.

Per la comunità "Noi: La Scuola Pubblica"

I professori: Guido Guerini, Riziero Agostinelli, Marco Galice,Giuseppe Fioravanti, Fabrizio Profico,   Margherita Del Bene, Cristina Rea, Antonella Bonacci, Gabriella Arruzzolo, Giuseppina Barberio, Loredana Di Felice, Eliana Tommasi, Lia Nola,Carmine Di Tata, Sivia Rossi, Cristina Cultrera,Paola Fontanella, Loredana Campisi, Santina Bua, Carmela Raso, Giovanni Condino, Maurizio Amadio, Antonio Rossi, Annunziato Gilberti, Fortunato Ieraci, Gianpiero Merico, Nicola Iannalfo, Paolo Valentini, Salvatore Marizia.

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