Noi, gli assistenti amministrativi precari: i nuovi schiavi

di Lalla
ipsef

Giuseppe Verdina (Ex Assistente Amministrativo) – Spett.le redaziione di Orizzonte scuola, sono un Assistente Amministrativo della scuola della Prov. di Palermo; vi scrivo questa lettera con preghiera di darne la massima diffusione per sottolineare l’annosa questione che riguarda la nostra categoria che quest’anno, specialmente nella Ns. Prov. , è arrivata al capolinea.

Giuseppe Verdina (Ex Assistente Amministrativo) – Spett.le redaziione di Orizzonte scuola, sono un Assistente Amministrativo della scuola della Prov. di Palermo; vi scrivo questa lettera con preghiera di darne la massima diffusione per sottolineare l’annosa questione che riguarda la nostra categoria che quest’anno, specialmente nella Ns. Prov. , è arrivata al capolinea.

Dopo 11 anni di proficuo lavoro da precari, grazie all’operato dei Ns.politici e alla complicità del mondo sindacale, siamo stati messi alla porta.

Siamo stati buttati in mezzo alla strada definitivamente e senza tante scuse, per far posto ad altre categorie di lavoratori già inseriti nel mondo della scuola, e che il legislatore di turno a deciso di spostare a suo piacimento e senza tenere conto e senza proccuparsi minimamente del danno che ciò poteva arrecare ad altri  lavoratori,

"NOI GLI ASSISSTENTI AMMINISTRATIVI PRECARI: I NUOVI SCHIAVI".

Alla faccia della stabilizzazione del precariato storico della scuola, tanto voluto e acclamato dalla Ns. classe Dirigente e tanto pubblicizzato dal mondo Sindacale.

Noi che in 11 anni abbiamo dato il massimo delle Ns. capacità; noi che siamo stati qualificati e specializzati per essere messi in condizioni di poter svolgere al meglio il Ns. lavoro e per il quale lo Stato ha speso fior di "quattrini"; noi che alla luce delle nuove situzioni venutesi a creare abbiamo scoperto a malincuore e con spiacevole ribrezzo di essere "Numeri" e non "Persone"; noi che da domani non saremmo più in grado di poter assicurare una vita adeguata alle Ns. Famiglie; noi che andremmo ad ingrossare le fila di quel grosso numero di disoccupati che sono una grossa piaga della Ns. Società.

Scrivo questa lettera per fare un appello a tutti gli Asistenti Amministrativi dela scuola di tutta Italia per unirci affinche possiamo diferndere i Ns. diritti e soprattutto la Ns. Dignità che non solo è stata offesa ma è stata soprattutto calpestata.

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