Noi genitori dovremmo avere diritto di poter esprimere una scelta. Lettera

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Inviata da Ida Proto – Sono mamma di un ragazzo che frequenta il primo anno del Liceo artistico di Genova.

Appoggio totalmente la lettera scritta dalla Sig.ra Vitale, concordo appieno col fatto che in questo momento di pandemia quella che vogliono fare come scuola in presenza non sarà la scuola a cui erano abituati i ragazzi ma anzi sarà molto più stressante, difficile e rischiosa visto le condizioni attuali.

La sig.ra Vitale ha già descritto perfettamente la questione che mi trova assolutamente concorde. Ho anche scritto una lettera inviata il giorno 21 c.m. al Presidente della Regione in cui vivo ovvero al Presidente Giovanni Toti (Regione Liguria) nella quale spiego più nel dettaglio le mie osservazioni e le mie richieste che spero venga letta. Trovo che noi genitori dovremmo avere diritto di poter esprimere una scelta in questo frangente eccezionale poiché non è giusto che il valore del diritto alla salute possa diventare un’opinione personale, accessoria per alcuni, primaria per altri. In uno stato civile, democratico, non trovo corretto garantire i diritti di alcuni cittadini a fronte di quelli di altri. Tutti i cittadini hanno eguali diritti e anche mio figlio ha diritto a proseguire i suoi studi senza mettere a repentaglio la sua salute e anche la nostra, quindi la scelta della Dad diventa a mio giudizio necessaria per chi la richiedesse. Ringrazio per l’attenzione.

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