No a nuovo PAS. Campione (PD): Lega propone ritorno al passato, per docenti con tre anni di servizio c’è concorso ogni due anni

di redazione
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Una riflessione di Marco Campione (PD) della segreteria tecnica del Miur, sulla proposta della Lega di indire un nuovo PAS (percorso abilitante speciale) per docenti che hanno raggiunto i 36 mesi di servizio.

Si tratta di una delle proposte contenute nel programma della Lega. Nuovo PAS per i precari, ribalteremo regola che scarica docenti non assunti dopo 36 mesi. Programma Lega

Secondo Campione attuare una proposta del genere significherebbe un ritorno al passato, dato che nel Decreto Legislativo n. 59 del 13 aprile 2017 di fatto il percorso di abilitazione non esiste più.

Si tratta di due modi differenti di concepire la formazione iniziale degli insegnanti.

Da una parte Laurea + PAS + concorso + Anno di prova + ruolo.

Dall’altra Laurea + Concorso + FIT (Tirocinio e Formazione) di 3 anni (o due nel caso di docenti con tre anni di servizio) da cui scaturisce l’immissione in ruolo.

Fautore della proposta per la Lega è Pittoni, che potrebbe anche diventare Ministro Ministri dell’istruzione papabili: Guliano, Pittoni, Carfagna, Centemero o Bernini.

Afferma Campione sul suo blog: “Se ipotizziamo la buona fede ed escludiamo che Pittoni voglia fare il furbo e/o speculare sul precariato, i casi sono due: o Pittoni pensa di abilitare solo sul fabbisogno effettivo, ma allora non ha senso cambiare tutto per l’ennesima volta; oppure vuole abilitare più persone di quante ne servano.

E sul divieto di supplenze su posti vacanti e disponibili al raggiungimento dei tre anni di servizio, conteggio scattato dal 1° settembre 2016. Anche in questo caso Campione risponde “Nemmeno la nostra riforma li lascia in mezzo a una strada: ogni due anni infatti è riservata a questi docenti una quota di posti, previo superamento di un concorso e di un percorso biennale di osservazione e valutazione anche in classe. Insomma, un percorso non tanto più difficile da superare, quanto più serio ed utile a capire chi è meglio che cambi mestiere. Non perché non sappia le cose, ma anche “solo” -banalmente, si fa per dire- perché non le sa insegnare. Quindi anche per questi docenti i casi sono due. O Pittoni pensa che anche la selezione PAS fosse una cosa seria, ma allora non ha senso cambiare tutto per l’ennesima volta; oppure vuole usare i PAS per abilitare senza una vera selezione per poi lasciarli ad invecchiare nelle graduatorie: l’ennesima sanatoria sulla pelle dei nostri figli e dei precari stessi.

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