No panino da casa, non servono collaboratori scolastici in più

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Panino da casa: l’Ufficio Scolastico di Torino invia ai  Dirigenti Scolastici della Città Metropolitana di Torino una nota con la quale porta a conoscenza la recente sentenza della Corte di Cassazione. 

Si tratta di una sentenza favorevole all’Amministrazione,  nella quale si sottolinea che “L’introduzione di vari e differenziati pasti domestici nei locali scolastici inficia il diritto degli alunni e dei genitori alla piena attuazione egualitaria del progetto formativo comprensivo del servizio mensa”.

“Il servizio mensa – sottolineano i giudici – è comunque a domanda individuale, facoltativo per gli utenti e necessario a garantire lo svolgimento delle attività educative e didattiche, essendo strumentale all’attuazione dei diritto all’istruzione obbigliatoria e gratuita per almeno otto anni”

L’Ufficio Scolastico di Torino sottolinea che, data la sentenza “in relazione all’adeguamento dell’organico di diritto alle situazioni di fatto per il personale ATA la parte di richiesta relativa a collaboratori scolastici necessari per la gestione e organizzazione del pasto domestico non sarà presa in considerazione.”

Pertanto l’organico di fatto sarà costituito senza quelle unità in più che erano state richieste per la gestione e la collaborazione durante il servizio mensa.

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