No mensa a bimbi stranieri, Salvini: agevolazioni anche senza documentazione

di redazione
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Il Vicepremier e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è intervenuto sulla questione della mensa negata ai bambini stranieri di Lodi, i cui genitori non hanno potuto documentare il loro stato patrimoniale nei paesi d’origine.

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Salvini, come leggiamo sulla sua pagina FB, mostra un segnale di apertura per la risoluzione del caso, dopo comunque la raccolta sul web di 60mila euro, che permetterà comunque ai bimbi di poter usufruire della refezione scolastica.

Queste le parole del Vicepremier:

Il bravo sindaco della Lega, Sara Casanova, non ha chiuso la mensa scolastica agli immigrati ma il Comune darà agevolazioni solo a chi ne ha realmente diritto. Gli stranieri devono fornire documentazione del loro paese d’origine, dove magari hanno proprietà e disponibilità economiche, ma se non è possibile il Comune si fiderà della buonafede“.

Dunque, dopo la premessa sulle agevolazione da dare solo a chi ne ha diritto, Salvini afferma che il Comune, qualora sia impossibile risalire alla situazione economica degli interessati, si fiderà comunque.

Il Ministro poi critica il comportamento del PD affermando:

Termini come ‘razzismo’ o ‘apartheid’ sono così gravi che non vanno maneggiati a sproposito. Il Pd, dopo aver vaneggiato di nazifascismo in campagna elettorale, ora delira per quanto accade a Lodi e Riace“.

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