No jeans strappati a scuola, collaboratore scolastico non fa entrare studenti

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Accade a Udine, due ragazze e un ragazzo sono stati fermati dal collaboratore scolastico al cancello della scuola: “L’abbigliamento deve essere consono al contesto in cui si trovano”.

I giovani si erano presentati a scuola con i jeans strappati in più parti all’altezza delle ginocchia, un abbigliamento quindi non adatto, secondo la linea adottata dall’istituto alberghiero Bonaldo Stringher friulano.

A bloccare l’ingresso dei ragazzi, frequentanti la quarta e la quinta classe, è stato un collaboratore scolastico. Dopo mezz’ora la situazione si è risolta grazie a una telefonata con la sede centrale della scuola. I giovani sono così potuti entrare, però con una promessa: dal giorno dopo stop a jeans strappati. “Presentarsi bene significa avere rispetto prima di tutto di sé stessi e poi degli altri che ci circondano” spiega l’istituto.

La vicenda ricorda da vicino ciò che è accaduto a Scampia, prima con le treccine blu del giovane studente, che aveva deciso di tagliarle ed era stato riammesso a scuola, e poi con i due ragazzi bloccati all’ingresso per i jeans strappati.

 

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione