No ingresso in classe a studente con treccine, Dirigente: attendiamo che le tolga. Gravissimi attacchi sui social

di redazione
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Divieto di ingresso a studente con treccine colore blu elettrico, dirigente: non entrerà in classe, sino a quando non le toglierà.

Lo abbiamo riferito nei giorni scorsi: la dirigente di una scuola di Napoli, a Scampia, ha vietato l’ingresso in Istituto ad un ragazzo di 13 anni con testa rasata e treccine color blu elettrico, perché contrario al dress code che è firmato ogni anno da tutti i genitori con il ‘Patto di corresponsabilità’.

La Preside, come riferisce Repubblica, non demorde nonostante i numerosi attacchi sui social, definiti gravissimi: Finché non toglierà le treccine, non entrerà in classe per rispetto a chi ha firmato il “patto di corresponsabilità”. Farà lezione in laboratorio, prove di musica con l’orchestra, palestra con gli altri. Non lo escludiamo ma non tornerò indietro”.

Il comportamento tenuto dalla dirigente, come afferma la stessa, è per far comprendere che le regole vanno rispettate da tutti.

Il ragazzo – afferma ancora la dirigente – mi ha subito promesso che avrebbe tolto le treccine ma la madre ha aggiunto che ci vorrà del tempo, non si possono asportare immediatamente. Non importa, aspetteremo. Fino ad allora però, abbiamo pensato a un percorso alternativo per lui, per dimostrare a tutti quale ragazzo di talento è. Non ha bisogno di attirare l’attenzione con le treccine. Ha già altre peculiarità: la musica, lo sport, gli piace molto la matematica…

Alle accuse di discriminazione della nonna e della mamma del ragazzo, la Preside risponde: “Noi non discriminiamo nessuno ma educhiamo anche alla serietà. La scuola, come la intendo io, è sacra: possono vestirsi come vogliono ma solo se maggiorenni”.

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