No alle scuole come seggio elettorale, Gelmini: il governo ci ascolti, fronte sempre più ampio

di Andrea Carlino

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Con ogni probabilità si terranno a settembre (il 20-21) le elezioni amministrative e il referendum confermativo sul taglio del numero dei parlamentari. Un bel problema per la scuola, tradizionalmente sede di seggio elettorale, che riaprirà il 14 settembre. Cresce il fronte per individuare delle sedi alternative.

Con ogni probabilità si terranno a settembre (il 20-21) le elezioni amministrative e il referendum confermativo sul taglio del numero dei parlamentari. Un bel problema per la scuola, tradizionalmente sede di seggio elettorale, che riaprirà il 14 settembre. Cresce il fronte per individuare delle sedi alternative.

La deputata di Forza Italia, Mariastella Gelmini, ex ministra dell’Istruzione, in una nota, chiede al governo di cercare, al più presto, sedi alternative alle scuole per far svolgere le elezioni amministrative: “Il governo non può continuare a ignorare le richieste che oramai giungono da quasi tutto lo schieramento politico per individuare una location alternativa alle scuole per i seggi elettorali. Insieme alle regionali si terranno, con ogni probabilità il referendum confermativo e le elezioni comunali in oltre mille comuni. Quindi tutta la popolazione scolastica sarà coinvolta in elezioni che – per la prima volta da molti anni – torneranno su due giorni per limitare i rischi da Covid. Una soluzione è possibile, purché ci si impegni da subito e si ascoltino le ragioni di quel fronte sempre più ampio che chiede di tutelare l’avvio dell’anno scolastico”.

Anche Italia Viva, partito dell’ex premier Matteo Renzi, si schiera contro l’individuazione delle scuole come seggio elettorale. Chiaro sull’argomento è il senatore Davide Faraone: “Le scuole, che sono state le prime a chiudere e saranno le ultime a riaprire, non possono subire ulteriori interruzioni e sarebbe assurdo e incomprensibile che le scuole chiuse da mesi tornino con una falsa partenza a settembre, il diritto allo studio ha in questa fase la priorità assoluta su tutto il resto. Lo abbiamo detto e lo ripetiamo, da settembre scuole aperte no stop”.

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