“No alle invasioni barbariche………..nelle GaE”

di Lalla
ipsef

inviato da Adriano Bossini – Il mio punto di vista sulla richiesta di inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento da parte dei docenti del Coordinamento Nazionale di Scienze della formazione primaria.

inviato da Adriano Bossini – Il mio punto di vista sulla richiesta di inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento da parte dei docenti del Coordinamento Nazionale di Scienze della formazione primaria.

"Io non sono affatto d’accordo con quanto indicato dal Coordinamento; noto e faccio notare, infatti, a voi ed a tanti altri lettori di Orizzonte-Scuola quanto segue:

i) il decreto sulla formazione degli insegnanti(DM.249/10) prevede finalmente la trasformazione del corso di laurea in scienze della formazione primaria da quadriennale(previgente D.M.509/99) a quinquennale(D.M.270/04); questa differenza comporta che finalmente il corso di laurea abiliterà per entrambi gli indirizzi(scuola dell’infanzia e scuola primaria, oltre al sostegno), e non solo per uno: questa è una trasformazione importante per gli studenti che ad esso si iscriveranno.Oltre ad avere più possibilità di impiego(sia scuola dell’infanzia e sia scuola primaria, oltre al sostegno per entrambi gli indirizzi), sarà anche più semplice una volta preso il ruolo effettuare una mobilità verso una classe di concorso superiore(cioè da scuola dell’infanzia a scuola primaria), cosa che prima era negata.E poi in questo modo tutto è più ordinato e corretto

ii) per quanto riguarda le graduatorie provinciali ad esaurimento, bisogna essere corretti e non fare omissioni tipiche di un certo qualunquismo: la legge 296/06 a firma dell’ex. Ministro dell’Istruzione on. Giuseppe Fioroni (PD, ex Margherita), sotto l’egida del Governo Prodi Bis (PD(Ulivo e Margherita), IDV, Rifondazione Comunista, UDEUR, Rosa nel Pugno, Verdi) fu un vero "Porcellum"(citando una nota frase di un onorevole leghista), poiché prevedeva quanto segue:

1) trasformazione delle graduatorie provinciali dei docenti da "permanenti" ad "esaurimento", al fine di renderle chiuse, esaurite(lo dice la parola stessa); l’intento cioè era di rivedere il sistema di reclutamento degli insegnanti non si sa, però, entro quando
2) creazione del sistema anticostituzionale(poi di fatto cassato dall’Avvocatura dello Stato) del pettine e di una coda: la provincia di pettine deve rimanere definitiva a vita, ci si può muovere nel territorio italiano solo inserendosi in coda (cioè dietro ai docenti inseriti in pettine) in una sola altra provincia da quella di pettine,
3) il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, a partire dall’anno accademico 2008/2009, perdeva oltre che il diritto per suoi iscritti all’iscrizione con riserva nelle graduatorie provinciali ad esaurimento (in quanto nell’idea del Ministro, queste dovevano andare allo svuotamento, cioè dovevano essere chiuse ed esaurirsi nel corso degli anni), anche lo stesso valore abilitante per entrambi gli indirizzi, oltre che per il sostegno 4) i cicli delle SSIS(Scuole di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario) attivati mantenevano la loro validità, ma ai propri studenti veniva meno la possibilità di inserimento con riserva nelle graduatorie provinciali ad esaurimento: questo comportò che molti studenti che avevano vinto il concorso per l’accesso, decisero anzitempo di rinunciare a portarli a termini.

In poche parole, l’on. Fioroni creava un bel pasticcio.Ma come si fa ad attivare un Corso di Laurea come quello in Scienze della Formazione Primaria che è altamente specializzante per l’insegnamento privandolo addirittura dell’abilitazione? E poi da una parte si continuava a sfornare con le SSIS insegnanti abilitati nelle varie classi di concorso, dall’altra si chiudevano le graduatorie per sempre e non si creava alcunché di nuovo sul fronte del reclutamento del personale docente ed educativo che di lì a poco si sarebbe abilitato.Fu veramente un vero "Porcellum". Nei fatti Il Governo Prodi Bis cadde nel 2008, e pochi mesi dopo si insediò il Governo Berlusconi Tris, che nominò Ministro dell’Istruzione l’on. Maria Stella Gelmini, la quale poté contare subito su una nutrita schiera di consiglieri; Il Ministro Gelmini con il decreto legge del 1º settembre 2008, n. 137 (Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università), in seguito convertito nella legge 30 ottobre 2008, n. 1 mise subito ordine al disordine creato dal suo predecessore, in quanto decretò:

1) Chiusura delle SSIS: il sistema era sbagliato in quanto aveva creato troppo precariato e doveva essere rivisto con nuovo sistema di formazione iniziale basato su una programmazione degli accessi a livello nazionale
2) L’intenzione di legiferare anche un nuovo sistema di reclutamento degli insegnanti, oltre a quello sulla formazione
3) Agli studenti che ormai si erano iscritti agli ultimi cicli SSIS, che, quindi, si erano fatti 5 anni di laurea specialistica più 2, ridette quello che era loro diritto: poter mettere a frutto il loro titolo nell’immediato, permettendo
loro l’inserimento in graduatoria provinciale ad esaurimento; il Ministro era consapevole, infatti, che per legiferare un nuovo sistema di reclutamento si sarebbero voluti alcuni anni: era inutile, quindi, penalizzarli per anni.
4) Al Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria riveniva dato il valore abilitante per le classi di concorso relative alla scuola dell’infanzia, a quella primaria e per il sostegno relativo.
5) Per venire incontro agli insegnanti iscritti nelle GaE, consentì di scegliere, invece, che solo una, ben tre provincie in coda, così da avere da un lato una mobilità più ampia sul territorio nazionale, dall’altro proteggere
coloro i quali avevano fatto nel 2007 una scelta di vita emigrando in provincie diverse da quelle di appartenenza(nella maggioranza dal sud al nord) al solo fine di ottenere il posto in ruolo in un lasso di tempo più breve

Il Ministro Gelmini ed i suoi collaboratori hanno, quindi, rimesso un po’ di ordine in una materia, così, complicata e ricca di vicissitudini come quella delle GaE e della formazione degli insegnanti.
Il decreto sulla formazione degli insegnanti voluto dal Ministro Gelmini è stato approvato e pubblicato in G.U. e deve essere ora attuato dagli Atenei; a breve dovranno essere approvati anche:

1) il nuovo decreto sul reclutamento
2) il nuovo decreto sulla revisione delle classi di concorso per la secondaria superiore
3) il nuovo decreto sulla formazione degli insegnanti per la secondaria superiore

Entro un anno tali decreti saranno tutti approvati. Ora, a giugno 2011, cioè fra un mese, si inizieranno a laureare gli studenti di Scienze della Formazione Primaria immatricolati nell’a.a.2007/2008, cioè gli ultimi inseriti con riserva: con loro si chiudono per sempre le graduatorie, che dovranno essere nei prossimi anni esaurite, come era nell’idea originaria del Ministro Fioroni.A Giugno 2012, si inizieranno a laureare gli studenti di SdFP immatricolati dopo l’a.a. 2007/2008, cioè che non sono inseriti con riserva in GaE e, quindi, sono soggetti ad un nuovo sistema di reclutamento: per quella data si saprà tutto sul nuovo sistema di reclutamento degli insegnanti.Purtroppo non si poteva procrastinare a vita un problema come quello dei precari della scuola, creato dai governi di sinistra, che era diventato una vera piaga sociale; del resto, gli studenti di SdFP post a.a. 2007/2008 sono sulla stessa barca di molti laureati italiani: pensate che un laureato in medicina e chirurgia, oppure un laureato in giurisprudenza o ingegneria, deve fare post-laurea, anche l’esame per l’abilitazione, oltre che una gavetta o praticantato mal retribuito e deve aspettare che escano dei concorsi pubblici per tentare di vincere un posto pubblico.A quegli studenti che in possesso di un’altra laurea, si sono iscritti al corso di laurea ad accesso programmato in SdFP dopo l’a.a. 2007/2008, e che grazie a delle abbreviazioni di carriera sono riusciti a laurearsi anzi tempo la durata legale del corso di laurea, si chiede di attendere; del resto, siamo in una fase transitoria, e quando si fanno dei cambiamento è un po’ come quando fai un trasloco: anche se stai attento attento, qualche mobile si rovina si graffia sempre.

Del resto, non sono loro i veri danneggiati, i veri danneggiati sono i laureati in Scienze dell’Educazione: il loro corso di laurea triennale li forma per la figura di educatori, ma essi sono privi della possibilità di abilitarsi per insegnare nelle scuole dell’infanzia poiché i concorsi statali che consentivano l’acquisizione dell’abilitazione per tale classe di concorso non vengono banditi più da tanti anni; potrebbero lavorare negli Asili Nido come educatori, ma essi sono comunali e non statali, e nelle graduatorie comunali vi possono accedere anche i laureati in SdFP abilitati per la scuola dell’infanzia, che non sono educatori ma maestri; inoltre, la loro laurea triennale consente l’accesso alla Laurea Magistrale in Pedagogia (cioè Scienza dell’Insegnamento), anche questa priva del valore abilitante all’insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado, e nella maggior parte degli Atenei Italiani con un piano degli studi non conforme neanche ai vecchi requisiti delle SSIS (chiuse dal 2008) per l’accesso alla classe di concorso 36/A("Filosofia, Psicologia e Scienze dell’Educazione")

Di loro, non si dice nulla: tamquam non essent(come se non ci fossero). E poi per quanto riguarda la questione del pettine e delle code volevo puntuallizzare che:

i) grazie alle code io ho lavorato tutti questi ann
ii) che le tre provincie di coda erano importanti per me
iii) che il sistema mi rendeva più sicuro in quanto nella provincia di pettine potevo soltanto salire di posizione, poiché i nuovi inserimenti erano preclusi
iv) che io non feci ricorso con l’Anief anzi tempo per rispetto a tutti gli altri docenti italiani, perché ero e sono convinto che le regole debbano essere uguali per tutti
v) che con le code la mobilità era comunque garantita, nel pieno rispetto, però, dei diritti di chi stava in graduatoria da prima
vi) che tanti altri dipendenti statali non possono godere di una mobilità così ampia come gli insegnanti iscritti nelle GaE
vii) che la Gelmini e i suoi collaboratori hanno lavorato bene, a differenza del Ministro Fioroni e del Governo Prodi
viii) che se non ci fosse stata la Gelmini, adesso gli studenti di SdFP non avrebbero neanche l’abilitazione
ix) che l’Anief con i suoi ricorsi non fa altro che alimentare una "guerra tra poveri", cioè noi precari che siamo in questo modo spaccati in varie fazioni anziché essere tutti unit
ix) che il piano di assunzioni proposto dall’ex Ministro Giuseppe Fioroni sarebbe stato un buco nell’acqua: da un lato assumeva una tantum circa 100.000 precari in GaE, dall’altro lasciava aperte le SSIS sfornando altri migliaia di insegnanti precari creando, così, un vero e proprio circolo vizioso che non avrebbe più avuto fine. Praticamente nel giro di pochi anni, avremmo avuto comunque un numero elevato di insegnanti abilitati nelle varie classi che pretendeva di lavorare nelle scuole.
xi) che nel nuovo decreto sulla formazione degli insegnanti, è previsto che coloro i quali si erano iscritti agli ultimi cicli delle SSIS ma non le hanno portate a termine poiché per un certo periodo a causa delle legge 296/06 del Governo Prodi Bis non consentivano più l’accesso con riserva alle GaE, possono accedere al TFA direttamente in sovra-numero senza effettuare alcun test, questo per venirgli incontro perché nei fatti furono penalizzati.

Ma più di tutto mi preme dire ciò: non è vero che gli studenti di SdFP post a.a. 2007/2008 le regole non le conoscevano sin dall’inizio; era tutto chiaro sin dall’inizio, ma forse era meglio…..per loro far finta che non ci fossero.E ai deputati di PD e IDV che si muovono in questi giorni in parlamento contro il decreto sull’aggiornamento delle GaE, muovo queste domande:

1) Dove eravate quando il vostro collega, l’on. Ministro Giuseppe Fioroni trasformava le graduatorie da permanenti ad esaurimento, privando tutti della mobilità e snaturando i corsi di laurea nell’ambito delle scienze della
formazione?
2) Dove eravate mentre fu votata quella legge "Porcellum", che poi è stata in parte dichiarata incostituzionale?
3) E cosa avete fatto per la scuola pubblica in concreto durante il vostro mandato?
4) E come mai adesso vi interessate tanto della questione degli abilitati non inseriti nelle GaE? Da come ne parlate, sembra che il Governo Berlusconi ed il Ministro Gelmini gli vogliano male, sembra che li stiano trattando come dei barbari…………………….

Combattere il precariato scuola…. iniziando con l’esclusione di 20.000 docenti dalle graduatorie ad esaurimento

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