No alle classi pollaio, il testo. Gallo (M5): PD e Forza Italia ostili a discutere proposta

di redazione
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E’ iniziata da qualche giorno in  VII Commissione Cultura della Camera la discussione sulla proposta di legge che punta a fissare a 22, dalla primaria alla secondaria, il numero max di alunni per classe. 

“Attualmente – scrive il M5S in un comunicato –  la normativa prevede che nelle scuole primarie si possano avere fino a 27 studenti per classe, numero che aumenta a 28 nella secondarie di primo grado e addirittura a 33 – con la possibilità di derogare fino a 36 – per le secondarie di secondo grado. Come si può pensare di offrire un servizio di qualità con cifre come queste? Senza pensare”, proseguono Azzolina e Casa, “che in Italia ci sono circa 200mila studenti con disabilità, che in aule sovraffollate non potrebbero mai fare un serio percorso di inclusione”.

Oggi il Presidente della VII Commissione Luigi Gallo scrive su FB “L’ostilità a discutere la proposta di legge per la riduzione del numero di alunni per classe da parte del PD e di Forza Italia è imbarazzante.

Per fortuna il Movimento 5 Stelle continua a sostenere questa battaglia di civiltà nel nostro Paese per la sicurezza dei ragazzi, per la qualità didattica, per ampliare l’organico delle scuole e rendere più efficace tutto il lavoro nella scuola, che richiede quell’attenzione ad ogni singolo bambino e bambina, ragazzo e ragazza.

Ci sarà tutto il mio impegno, e sicuramente anche di tutti voi, a chiedere le risorse necessarie al governo già per il 2020 per dare un segnale straordinario alla scuola. E’ una battaglia storica che vuole ridare dignità al nostro Paese, è una battaglia che si fa anche in Europa per far uscire dai vincoli di bilancio gli investimenti in istruzione e cultura. Noi in commissione continueremo a difendere il lavoro per cancellare le classi pollaio.”

Il testo della proposta di legge

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