No alle 24 ore settimanali perchè….

Di Lalla
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red – Tutti i buoni motivi e le soluzioni per dire no alle 24 ore settimanali di insegnamento

red – Tutti i buoni motivi e le soluzioni per dire no alle 24 ore settimanali di insegnamento

Caterina Altamore  – 1) Non è vero che i docenti italiani lavorano meno dei colleghi europei: la media europea delle scuole medie e superiori è circa 17 ore (18,1 per le medie, 16,9 per le superiori)

2) Gli stipendi dei docenti italiani invece sono di gran lunga i più bassi d’Europa, a fronte di un uguale, se non maggiore, impegno professionale.

3) Negli ultimi anni sono aumentate le incombenze per i docenti senza un corrispondente adeguamento salariale, così come il numero di alunni in molti casi oltre il limite consentito.

4) Le condizioni d’insegnamento sono sempre più difficili: ai docenti si chiedono salti mortali per far funzionare la scuola in maniera adeguata.

5) L’aumento di 6 ore settimanali a docente comporterebbe una drastica riduzione degli organici. Senza considerare i precari, che di fatto non lavorerebbero più.

6) L’aumento andrebbe principalmente a discapito degli alunni, essendo veramente complicato gestire 24 ore d’insegnamento: docenti con 12 classi, 300 alunni, 12 consigli di classe, 300 e più verifiche da correggere periodicamente ecc..

7) Non c’è nessun criterio pedagogico in questo aumento: sarebbe l’ennesima picconata alla scuola dettata da esigenze squisitamente economiche. Ovviamente a scapito della qualità dell’istruzione delle future generazioni.

prof. Paolo Latella, Segretario Unicobas Scuola Lombardia, Responsabile del Dipartimento Istruzione IDV Lombardia – Il Ministro Profumo è stato categorico non ci saranno aumenti:

“si potranno differenziare gli stipendi: più bassi per chi vuole lavorare solo la mattina, retribuzione piena per chi accetta l’aumento delle ore”

i prof ed i 24 (ventiquattro) motivi… PER DIRE NO AL VOLONTARIATO NELLA SCUOLA da settembre 2013:

1) Preparare la lezione in classe

2) Correggere le verifiche in classe

3) Contrattare individualmente il compito di coordinatore e del segretario direttamente con il dirigente: "se mi paghi 50 euro all’ora ti sostituisco nei consigli di classe e negli scrutini e ti compilo il verbale".

4) Non dare più debiti agli alunni e promuovere tutti

5) Non accettare incarichi oltre le 24 ore

6) Non partecipare a viaggi d’istruzione se non retribuiti vedi punto 3

7) Non partecipare a progetti

8) L’ora del ricevimento parenti deve essere retribuita a 50 euro come 25esima ora

9) Non usare strumenti tecnologi propri che comportano spese e maggior carichi di lavoro se non retribuiti come punto 3

10) non approvare il POF e non approvare il contratto d’istituto!

11) Durante i consigli di classe rimanere in silenzio per l’intera ora

12) Non approvare i libri di testo

13) Boicottare le prove Invalsi

14) Votare sempre no ad ogni proposta del dirigente scolastico

15) Via le macchinette delle bibite e dei panini dalla scuola

16) Dare le dimissioni dallo staff del dirigente scolastico

17) Dare le dimissioni da figure strumentali e/o non accettare l’incarico

18) Non accettare l’incarico di vicario

19) Non partecipare a corsi di aggiornamento se non retribuiti come il punto 3

20) Cancellarsi da tutti i sindacati confederali compreso Gilda, Ugl e Snals

21) Niente corsi di potenziamento, Niente corsi di recupero

22) aggiornamento del sito dell’istituto vedi punto 3

23) Non rimanere un minuto in più a scuola oltre le 24 ore

24) Non partecipare agli incontri di orientamento con le famiglie (tutto on line)

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