No all’area unica per il sostegno nella scuola superiore

di Lalla
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red – Dopo la pubblicazione del comunicato della prof.ssa Liella Stagno a favore della creazione di un’area unica per il sostegno nella scuola superiore, pubblichiamo il comunicato della collega Valeria Petrone, in cui vengono esposte le motivazioni dell’opposizione a tale richiesta. Le colleghe hanno lasciato entrambe i loro recapiti, in modo da essere contattate da chi vuole aderire ad eventuali iniziative da loro portate avanti.

red – Dopo la pubblicazione del comunicato della prof.ssa Liella Stagno a favore della creazione di un’area unica per il sostegno nella scuola superiore, pubblichiamo il comunicato della collega Valeria Petrone, in cui vengono esposte le motivazioni dell’opposizione a tale richiesta. Le colleghe hanno lasciato entrambe i loro recapiti, in modo da essere contattate da chi vuole aderire ad eventuali iniziative da loro portate avanti.

"L’affermazione della prof.ssa Liella Stagno"Perchè il corso di specializzazione per le attività di sostegno è stato per tutti "multidisciplinare" e senza divisione in aree" a me non risulta in quanto io ho frequentato i laboratori relativi alle mie specifiche classi di concorso, mentre i colleghi delle altre aree hanno frequentato altri laboratori.

Inoltre sul mio certificato di specializzazione c’è scritto"Si precisa che il curiculum di Studi seguito è relativo all’AREA DiSCIPLINARE SCIENTIFICA, di cui all-art.1 del bando di ammissione, ai sensi dell-O.M. N.371 del 29.12.1994.

Mi sembra a questo punto opportuno evidenziare /perchè di questo si tratta/ che l’unificazione delle aree di sostegno sarebbe ad esclusivo vantaggio soprattutto dell’area AD03, mentre causerebbe gravissimo danno occupazionale agli specializzati dell’area AD01 i quali ribadiscono il loro NO all’unificazione anche in virtù della specificità del titolo conseguito che non risulta affatto essere multidisciplinare.

Prof.ssa Valeria Petrone
[email protected]"

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