No ai compiti per le vacanze

di
ipsef

red – "Sarebbero da vietare" : ha dichiarato all’Adnkronos Salute il pediatra Farnetani, docente all’Università di Milano-Bicocca. "Non si recuperano certo i troppi giorni di pausa pasquale propinando i compiti a casa. Meglio sarebbe ridurre la vacanza a tre giorni, lasciando bambini e ragazzi liberi di scoprire o ritrovare le tradizioni e i riti familiari".

red – "Sarebbero da vietare" : ha dichiarato all’Adnkronos Salute il pediatra Farnetani, docente all’Università di Milano-Bicocca. "Non si recuperano certo i troppi giorni di pausa pasquale propinando i compiti a casa. Meglio sarebbe ridurre la vacanza a tre giorni, lasciando bambini e ragazzi liberi di scoprire o ritrovare le tradizioni e i riti familiari".

"Se, infatti, – continua Italo Farnetani – dal punto di vista della cronobiologia sappiamo che dalle 15.00 alle 17.00 prevale la memoria a lungo termine, e dunque questa sarebbe l’ora giusta per fare i compiti a casa, farlo durante le vacanze non consente di recuperare i giorni di lezione persi. Inoltre in questi giorni speciali i compiti si fanno un po’ nei ritagli di tempo tra un impegno e l’altro: prima di pranzo, dopo una gita, o la visita a casa di amici e parenti. Insomma, manca la regolarità e i compiti diventano solo un obbligo che non compensa l’interruzione, troppo lunga, del ritmo dell’apprendimento, togliendo serenità a grandi e piccoli".

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