No ad amicizia docenti e studenti sui social. Lettera

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Inviato da Mario Bocola – I docenti non devono mai chiedere l’amicizia agli alunni su Facebook.

 Bisogna rispettare i ruoli perché si innesca un meccanismo perverso di invadenza e soprattutto di confidenza che vanno a ledere la professionalità del docente.

Eppure a scuola ci sono insegnanti che intrattengono con gli alunni un rapporto “quasi amichevole”: si scambiano messaggi su whatApp, dialogano virtualmente con i propri alunni.

Un altro aspetto che per etica professionale bisogna evitare di fare è quello di chiamare per nome gli studenti. Si tratta di una “moda” ormai molto diffusa nelle scuole, però sempre nel rispetto dei confini dei ruoli è bene che gli alunni vengano chiamati per cognome, in quanto essi sono molto vulnerabili nello stabilire un rapporto “amichevole” e confidenziale con i docenti.

Insomma i nuovi strumenti della comunicazione e dei social vanno utilizzati, ma sempre con parsimonia e mai nella direzione di stabilire rapporti amicali tra studenti e docenti. Se si iniziano a fare questi passi la considerazione sociale degli insegnanti potrebbe aumentare.

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