Dantedì, si celebrerà ogni 25 marzo. Via libera dal Consiglio dei Ministri

di redazione

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“A partire da quest’anno, ogni 25 marzo sarà un’occasione unica, perché condivisa e partecipata su tutto il territorio nazionale, per riflettere sull’identità culturale del Paese partendo dalla grande opera letteraria di Dante e ricordando il suo enorme ruolo nella definizione della lingua italiana”.

“Con il via libera del Consiglio dei ministri alla direttiva per istituire il Dantedì, si conclude positivamente il percorso legislativo iniziato mesi fa alla Camera con la mozione di cui sono stato primo firmatario, sostenuta da tutta la maggioranza e votata all’unanimità, e si apre la fase più bella: quella che vedrà attivi e protagonisti principalmente le scuole, gli studenti e gli istituti culturali nel mettere in campo le iniziative per questa giornata di celebrazione”. Così Michele Nitti, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura.

“Il Dantedì non sarà una monumentalizzazione di Dante, non una commemorazione retorica dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta: al contrario, uno degli obiettivi per cui è nato e per cui ne sono particolarmente soddisfatto, è quello di rappresentare uno stimolo in più per portare al centro dei dibattiti, anche politici, il ruolo della cultura e della conoscenza per il presente e soprattutto per il futuro di questo Paese”, conclude Nitti.

Questo l’intervento di Paolo Lattanzio, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione cultura alla Camera: “L’istituzione della giornata nazionale dedicata a Dante, con una festa di cultura che il 25 marzo coinvolgerà istituzioni, scuole e tanti cittadini, è un segnale importante per il Paese e deve segnare l’inizio di una nuova centralità dei temi culturali, che dovranno attraversare e caratterizzare l’intera agenda di governo in corso di ridefinizione. Ogni centesimo investito in Istruzione e Ricerca funge da moltiplicatore di benessere e ricchezza per l’intero Paese, generando un impatto economico enorme. Supportare il settore significa traghettare il Paese verso un futuro migliore. Tante cose sono già state fatte dall’inizio della legislatura, ma ora è il momento di produrre uno slancio e di puntare, con risorse congrue, su ricerca, università, scuola e tutto ciò che fa cultura e fa Italia nel mondo”.

“Ricordate la mozione con cui avevamo chiesto di istituire una giornata dedicata a Dante? Ebbene, il 25 Marzo di ogni anno si celebrerà il Dantedí
Il sommo poeta è il simbolo per eccellenza della cultura italiana, con la sua Divina Commedia opera unica nel suo genere e inimitabile. Durante il Dantedí si terranno numerose iniziative culturali, che coinvolgeranno le scuole e tutte le istituzioni che si occupano della salvaguardia del patrimonio letterario e artistico. Chi conserva il passato, costruisce il futuro” ha scritto su Facebook l’onorevole Vittoria Casa.

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