Nessuna soppressione degli Uffici Scolastici Regionali del Friuli, Umbria, Molise, Basilicata. Ministero fa passo indietro

di redazione
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red – E’ periodo da "passo del gambero" per il Ministero dell’Istruzione. Dopo il passo indietro sulla legge delega, oggi riceviamo conferma del ritiro della soppressione degli USR

red – E’ periodo da "passo del gambero" per il Ministero dell’Istruzione. Dopo il passo indietro sulla legge delega, oggi riceviamo conferma del ritiro della soppressione degli USR

Notizia anticipata da OrizzonteScuola.it nella mattinata di ieri, ma "somministrata con cautela". Oggi la conferma a seguito dell’incontro tra sindacati e MIUR.

Ricordiamo, infatti, che a seguito delle indicazioni della Spending review del Governo Monti, il Ministero aveva previsto un riassetto degli USR che prevedeva la creazione di 4 Uffici Scolastici Interregionali e 10 Uffici Scolastici Regionali.

Gli uffici interregionali vedevano un accorpamento di degli USR piccoli alle regioni limitrofe:

Veneto e Friuli;
Marche e Umbria;
Abruzzo e Molise;
Puglia e Basilicata.

La bozza, che non abbiamo reso pubblica solo perché eravamo a conoscenza di ulteriori modifiche, è stata completamente stravolta, eliminando la costituzione degli uffici interregionali.

Di conseguenza sono salvi gli USR di Friuli, Umbria, Molise, Basilicata, che manterranno gli uffici provinciali e regionali e saranno coordinati da un dirigente di seconda fascia

Dal Ministero hanno fatto sapere di aver trovato soluzioni alternative al taglio degli USR.

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