Nessun fondo unico immobiliare per l’edilizia scolastica: le province rivendicano le somme bloccate dal patto di Stabilità

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Red – Le province italiane non hanno dato l’approvazione al progetto del MIUR di un fondo unico immobiliare per l’edilizia scolastica. 

Red – Le province italiane non hanno dato l’approvazione al progetto del MIUR di un fondo unico immobiliare per l’edilizia scolastica. 

La proposta è stata al centro di un incontro al ministero con Comuni e Regioni nel corso del quale è stata illustrata la proposta di un decreto che prevederebbe la costituzione di un fondo unico per l’edilizia scolastica, da attivare attraverso sistemi di partenariato pubblico-privato.

 
Il decreto sarà discusso nell’ordine del giorno della Conferenza Unificata del 23 gennaio.
 
Le misure adottate non convincono le province, perchè il fondo prevede un utilizzo a lunga scadenza, circa 7 anni, mentre l’edilizia scolastica è un’emergenza da affrontare subito.
 
Inoltre le Province, a nome del presidente dell’UPI, Antonio Saitta, chiedono che vengano sbloccati gli oltre 2 miliardi bloccati dal patto di stabilità e condannano i tagli ai bilanci e i vincoli imposti dal patto che hanno ridotto di oltre il 60% gli investimenti nelle scuole, che negli ultimi 5 anni sono crollati di oltre il 60%.
 
Ci sono inoltre fatture bloccate per lavori già fatti per investimenti di manutenzione e messa in sicurezza delle scuole pari a circa 350 milioni di euro. 
 

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