Nessun anticipo delle pensioni, Governo smentisce voci. Ma si lavora in parlamento

di redazione
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red – Saccomannni (Ministro dell’Economia) e Giovannini (Ministro del Welfare) smentiscono che il Governo stila lavorando ad un abbassamento dell’età pensionabile a 62 anni.

red – Saccomannni (Ministro dell’Economia) e Giovannini (Ministro del Welfare) smentiscono che il Governo stila lavorando ad un abbassamento dell’età pensionabile a 62 anni.

Il portavoce di Giovannini, rispondendo ad una notizia apparsa dal ‘Frankfurter Allegemeine Zeitung’, in una nota specifica che la riforma sulle pensioni ha "contribuito in modo decisivo a determinare la sostenibilità di lungo periodo della finanza pubblica italiana e, insieme alle altre riforme strutturali varate dall’Italia (come quella sul mercato del lavoro), testimonia l’impegno del nostro Paese per la stabilità e il rafforzamento dell’economia europea e dell’Unione Monetaria, obiettivo al quale il governo italiano sta lavorando intensamente insieme agli altri partner europei"

E che ogni modifica porterebbe ad uno stravolgimento che, evidentemente, questo Goveno non vuole.

Dunque, nessuna anticipazione e sitema di bonus per anticipare l’uscita dal lavoro. Almeno da parte governativa.

A differena di quanto, invece, si sta progettando in Parlamento, dove, presso la Commissione lavoro, si studiano sistemi di flessibilità e penalizzazioni per permettere un anticipo della pensione.

Al riguardo, leggi l’intervista all’On. Ghecchi

Pensioni: in Commissione Lavoro novità anche per la scuola. Proposta anticipo donne in base numero figli

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